Home > Riviste > Otorhinolaryngology > Fascicoli precedenti > Otorinolaringologia 2001 September;51(3) > Otorinolaringologia 2001 September;51(3):131-3

ULTIMO FASCICOLO
 

JOURNAL TOOLS

eTOC
Per abbonarsi
Sottometti un articolo
Segnala alla tua biblioteca
 

ARTICLE TOOLS

Estratti
Permessi
Share

 

CASI CLINICI   

Otorinolaringologia 2001 September;51(3):131-3

Copyright © 2009 EDIZIONI MINERVA MEDICA

lingua: Italiano

L’igroma cistico laterocervicale. Discussione di un caso

Saraniti C., Caramanna C., Dispenza C.

Università degli Studi - Palermo Istituto di Clinica Otorinolaringoiatrica «R»


PDF


L’igroma cistico o linfangioma ancora oggi rimane una patologia di difficile inquadramento sia per la sua natura sia per il trattamento. Il caso da noi presentato è significativo per diversi aspetti: l’età, il rapido aumento di volume non giustificato da traumi o flogosi, la sede in quanto tale patologia ha una predilezione per la regione latero-cervicale destra. La diagnosi è scaturita oltre che dall’obiettività anche e soprattutto dalla diagnostica per immagini (ecografia e TC). Il trattamento di scelta è la chirurgia, anche se sono state proposte misure alternative basate sull’impiego di sostanze sclerosanti. L’approccio chirurgico deve essere conservativo trattandosi di una patologia benigna, ma allo stesso tempo radicale in rapporto all’alta percentuale di recidive. Per tale motivo altri Autori suggeriscono di associare uno svuotamento latero-cervicale funzionale, specie nei casi più estesi. Nel nostro caso viste le dimensioni della lesione e non volendo sottoporre il paziente ad uno svuotamento laterocervicale abbiamo eseguito una sezione trasversale del muscolo sternocleidomastoideo tra terzo medio e terzo inferiore ottenendo così il dominio del campo operatorio e quindi un’asportazione radicale della lesione. A 3 anni dall’intervento chirurgico il paziente è asintomatico.

inizio pagina