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REVIEW  UPDATE SULLA DERMATITE DA CONTATTO 

Giornale Italiano di Dermatologia e Venereologia 2007 December;142(6):673-7

Copyright © 2007 EDIZIONI MINERVA MEDICA

lingua: Inglese

Allergeni cosmetici

Goossens A.

Contact Allergy Unit Department of Dermatology K.U. Leuven, Leuven, Belgium


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Quest’articolo è una revisione sugli allergeni cosmetici, tra i quali i maggiori colpevoli sono rappresentati dalle fragranze e dai conservanti. Dal momento che il patch test cutaneo routinario prende in considerazione una miscela di fragranze, che sono solo una parte di tutte quelle a cui può essere sensibile un individuo, si sta raccomandando di eseguire un ulteriore test con una seconda miscela di fragranze (fraganze-mix II). Per quanto riguarda i conservanti, negli anni si sono avuti importanti cambiamenti circa la loro allergenicità e il loro spettro varia in modo considerevole da Paese a Paese. Sebbene l’uso della miscela di metil(cloro)isotiazolina sia stato raccomandato solo per i prodotti per il risciacquo, essa può essere ancora presente sul mercato nei prodotti che permangono sulla cute e le reazioni allergiche che provoca sembrano essere in aumento. In Europa, l’utilizzo della metildibromo glutaronitrile è stato vietato nei cosmetici a partire dal marzo 2007. Altri potenziali sensibilizzanti cosmetici (spesso sottovalutati) sono rappresentati dagli emulsionanti e/o dai componenti che servono da veicoli. Gli esempi sono: gli alchil-glucosidi, come il decyl-glucoside (che è anche un componente del fattore di protezione solare metilene bis-benzotriazolil tetrametilbutilfenolo); i copolimeri, quali il PVP/eicosene e il PVP/esadecano; l’etilexil-glicerina (nota anche come octoglicerina); il butilene-glicole e il pentilene-glicole, ampiamente utilizzati grazie alle loro proprietà solventi, umidificanti e antibatteriche. Circa le tinture per capelli, sono stati identificati altri potenziali allergeni diversi dalla p-fenilenediamina e la p-toluenediamina (che possono anche indurre reazioni di tipo immediato). I (met)acrilati stanno provocando reazioni quando utilizzati nelle preparazioni per unghie artificiali, sia nelle clienti che, soprattutto, nelle manicuriste. Infine, gli ingredienti naturali, quali gli estratti vegetali e i rimedi da erboristeria, sono diventati molto popolari negli ultimi anni, ma dovrebbero essere evitati nei soggetti sensibilizzati alle fragranze.

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