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ITALIAN JOURNAL OF VASCULAR AND ENDOVASCULAR SURGERY

Rivista di Chirurgia Vascolare ed Endovascolare


Official Journal of the Italian Society of Vascular and Endovascular Surgery
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Italian Journal of Vascular and Endovascular Surgery 2004 March;11(1):9-12

lingua: Inglese

Endoluminal treatment of pseudoaneurysms and isolated iliac aneurysms. Two-years of experience

Sardella S. G. 1, Berchiolli R. 1, Di Mitri R. 1, Del Corso A. 1, Adami D. 1, Napoli V. 2, Vignali C. 2, Cioni R. 2, Petruzzi P. 2, Ferrari M. 1

1 Unit of Vascular Surgery General Hospital of Pisa, Pisa, Italy
2 Angiography and Vascular Interventional Section Division of Diagnostic and Interventional Radiology Department of Oncology, Transplantations and New Technologies in Medicine University of Pisa, Pisa, Italy


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Obiettivo. Viene riportata la nostra esperienza di 2 anni nel trattamento endoprotesico degli pseudoaneurismi e degli aneurismi iliaci isolati.
Metodi. Dieci pazienti, tutti di sesso maschile, con età media di 70 anni e un range di 60-87 anni, sono stati trattati dal gennaio 1999 al dicembre 2001, con procedimento endoluminale per 4 aneurismi iliaci primari, 3 pseudoaneurismi e 3 aneurismi metacroni dopo sostituzione protesica aorto-bisiliaca. Il diametro medio degli aneurismi trattati è stato di 42,6 mm e un range di 30-85 mm. In base al rischio chirurgico i pazienti sono stati così classificati: 1 paziente ASA 2, 7 pazienti ASA 3, 2 pazienti ASA 4. È stata utilizzata un’anestesia generale in 3 pazienti, un’anestesia loco-ragionale in 2 e un’anestesia locale assistita in 4. In 9 pazienti è stato utilizzato un accesso chirurgico femorale, solamente in un paziente è stato possibile un accesso percutaneo. Sono stati impiantati complessivamente 11 segmenti protesici di vario tipo.
Risultati. Il successo di posizionamento primario è stato del 100%, la degenza postoperatoria è stata in media di 3,8 giorni e un range di 2-8 giorni. Il follow-up medio è stato di 15,6 mesi e un range di 5-30 mesi. Non vi sono state complicanze immediate e tardive, né mortalità e una pervietà primaria a 2 anni del 100%. La sacca aneurismatica si è ridotta mediamente di 4,5 mm.
Conclusioni. Il trattamento endovascolare degli aneurismi iliaci isolati è una metodica sicura, efficace, con degenza post-operatoria breve ed è particolarmente indicata per quei pazienti a rischio chirurgico elevato per una procedura standard. Sono necessari comunque un periodo di follow-up a lungo termine e casistiche più ampie per una migliore valutazione della pervietà e della stabilità dell’endograft.

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