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ITALIAN JOURNAL OF VASCULAR AND ENDOVASCULAR SURGERY

Rivista di Chirurgia Vascolare ed Endovascolare


Official Journal of the Italian Society of Vascular and Endovascular Surgery
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Giornale Italiano di Chirurgia Vascolare 2002 June;9(2):161-9

Copyright © 2003 EDIZIONI MINERVA MEDICA

lingua: Inglese, Italiano

Angioplastica e stenting nelle occlusioni dell’asse iliaco

Biasi G., Gasparini D. *, Sponza M. *, Gonano N., Marzio A. **, Santarelli R., Fregonese V., Andolfato G., Pfeiffer P., Mozzon L.

From the Vascular Surgery Unit * Radio-diagnostic Unit ** Institute of Radiology, University of Udine «Santa Maria della Misericordia» Hospital - Udine


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Obiettivo. Il lavoro si propone di verificare la pervietà alla distanza di assi iliaci trattati con angioplastica e stenting per ostruzioni complete.
Metodi. Nel periodo gennaio 1996-dicembre 1998 sono state trattate 50 ostruzioni complete iliache in 40 pazienti, la cui età media era di 67 anni, affetti da arteriopatia obliterante agli arti inferiori al II stadio B e al III stadio L.F. In 1 caso la procedura è stata effettuata per ischemia acuta dell’arto inferiore in arteriopatia al II stadio A nota da tempo.
Risultati. L’arteriografia preoperatoria ha evidenziato 16 occlusioni dell’arteria iliaca comune, 22 dell’iliaca esterna e 12 dell’intero asse iliaco. Tutte le procedure sono state costituite da angioplastica seguita immediatamente da impianto di Stent (Wallstent o Stent a memoria termica). Il follow-up è stato eseguito su 32 dei 40 pazienti per 30-72 mesi con esame clinico o ultrasonografico o in qualche caso con esame angiografico. Dei restanti 8 pazienti, 3 sono deceduti per cause non correlate alla procedura né alla patologia e 5 sono risultati irreperibili. La pervietà primaria è stata di 29 su 32 pazienti. In 1 paziente l’angiografia ha documentato una riocclusione dell’asse iliaco trattato avvenuta dopo 36 mesi. In altri 2 pazienti è intervenuta un’occlusione a 12-46 mesi che è stata trattata con angioplastica e brachiterapia. La pervietà secondaria è tuttora documentata.
Conclusioni. L’angioplastica percutanea associata a stent è una valida alternativa ai bypass aorto femorali in casi di ostruzione completa dell’asse iliaco.

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