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ULTIMO FASCICOLOITALIAN JOURNAL OF VASCULAR AND ENDOVASCULAR SURGERY

Rivista di Chirurgia Vascolare ed Endovascolare

Official Journal of the Italian Society of Vascular and Endovascular Surgery
Indexed/Abstracted in: EMBASE, Scopus

Periodicità: Trimestrale

ISSN 1824-4777

Online ISSN 1827-1847

 

Giornale Italiano di Chirurgia Vascolare 2002 Giugno;9(2):115-23

 ARTICOLI ORIGINALI

Trombogenicità precoce e risultati preliminari delle modificazioni indotte dal patch in Fluorpassiv poliestere (FDP) nell’endarterectomia carotidea

Pedrini L., Dondi M. *, Cirelli M. R., Magagnoli A., Magnoni F., Santoro M. *, Pisano E.

From the Ospedale Maggiore C. A. Pizzardi - Bologna Unità Operativa di Chirurgia Vascolare Dipartimento Chirurgico
* Unità Operativa di Medicina Nucleare Dipartimento di Diagnostica per Immagini

Obiettivo. L’applicazione di un patch per la riparazione dell’arteriotomia nella endarterectomia carotidea (CEA) viene raccomandato per ridurre l’incidenza di ristenosi. La maggior parte dei lavori in letteratura riportano esperienze con i patch di safena o di PTFE, perché il poliestere è sempre stato considerato un materiale trombogenico. Lo scopo di questo studio preliminare è di valutare la trombogenicità di un patch in poliestere modificato mediante la passivazione della superficie con fluoropolimeri (FPD-patch), che a livello sperimentale aveva dimostrato una ridotta trombogenicità, ed i risultati clinici a medio termine, quale base per un eventuale studio multicentrico su un campione di maggiori dimensioni.
Metodi. Lo studio, prospettico e randomizzato, è stato condotto in 22 pazienti sottoposti a CEA. In 11 l’arteriotomia è stata suturata direttamente mentre negli altri 11 è stato applicato un FPD-patch. In I giornata postoperatoria sono state marcate e reiniettate le piastrine marcate con 111In-ossina; le scintigrafie sono state eseguite rispettivamente dopo 4, 24 e 48 ore. I pazienti sono stati controllati con eco-Doppler ogni 3 mesi nel primo anno di follow-up.
Risultati. I risultati, espressi come rapporto di captazione (RC) fra la carotide operata e la controlaterale a 4, 24 e 48 ore sono stati: per il gruppo con sutura continua rispettivamente 1,07±0,09, 1,2±0,27 e 1,197±0,50 e per il gruppo FPD-patch 0,96±0,04, 1,08±0,09 e 1,216±0,24. Una differenza statistica dell’adesività piastrinica è emersa solo nella rilevazione a 4 ore, ma non nelle rilevazioni successive. Il RC è risultato correlato solamente con il tempo di emorragia preoperatorio (r=-0,5), quindi indirettamente con l’attività della terapia antitrombotica somministrata. A 6 mesi di follow-up si è riscontrato una ristenosi >60% ed una iperplasia intimale in ciascun gruppo, in pazienti con alterazioni della coagulazione, ma senza significative correlazioni con i fattori di rischio noti.
Conclusioni. Lo studio non ha rilevato differenze di trombogenicità indotte dal FPD-patch, la cui applicazione pertanto, può produrre, verosimilmente, solo i benefici dell’allargamento della carotide senza indurre fenomeni trombotici locali. È stata comunque confermata la fattibilità di una ricerca policentrica su un campione significativo al fine di evidenziare eventuali differenze indotte dall’applicazione del patch sulla trombogenicità della carotide e sui risultati tardivi.

lingua: Inglese, Italiano


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