Home > Riviste > Italian Journal of Vascular and Endovascular Surgery > Fascicoli precedenti > Giornale Italiano di Chirurgia Vascolare 2002 Marzo;9(1) > Giornale Italiano di Chirurgia Vascolare 2002 Marzo;9(1):65-80

ULTIMO FASCICOLO
 

ARTICLE TOOLS

Estratti

ITALIAN JOURNAL OF VASCULAR AND ENDOVASCULAR SURGERY

Rivista di Chirurgia Vascolare ed Endovascolare


Official Journal of the Italian Society of Vascular and Endovascular Surgery
Indexed/Abstracted in: EMBASE, Scopus


eTOC

 

ARTICOLI ORIGINALI  


Giornale Italiano di Chirurgia Vascolare 2002 Marzo;9(1):65-80

lingua: Inglese, Italiano

Il trattamento chirurgico degli aneurismi dell’aorta toraco-addominale. Nostra esperienza

Odero A., Pirrelli S., Arici V., De Troia A., Lovotti M.

From the Vas­cular Sur­gery Divi­sion IRCCS Pol­i­clinico S. ­Matteo - ­Pavia Uni­ver­sity - Pavia


PDF  


Obiettivo. Il trattamento chirurgico degli aneurismi toraco-addominali presenta complicanze immediate e tardive legate alle complicanze d’organo quali l’insufficienza renale, la paraplegia, la MOF.
Metodi. Si è fatto uno studio retrospettivo su 79 pazienti affetti da aneurisma dell’aorta toraco-addominale su un totale di 1.377 aneurismi aortici operati in un periodo di 10 anni. In rapporto all’estensione anatomo-chirurgica i pazienti erano distribuiti nel modo seguente: in 22 casi (28%) si trattava di aneurismi di tipo I, in 31 casi (40%) si trattava di aneurismi tipo II; in 14 casi (18%) si trattava di aneurismi di tipo III, infine in 12 casi (14%) si trattava di aneurismi tipo IV. I casi trattati in urgenza sono stati 20 (25%), dei quali 15 (15,6%) in rottura e 5 (5,2%) in fissurazione. Suddividendo il periodo considerato in 2 sottoperiodi di 5 anni ciascuno (1991-1995: 33 pazienti e 1996-2001: 46 pazienti) la mortalità si è ridotta dal 30% in elezione, nel primo periodo, all’8% del secondo periodo, pur rimanendo la mortalità in urgenza intorno a valori del 60%.
Risultati. Nell’analisi univariata (test χ2 e test U di Mann Whitney) si è osservata un’associazione significativa tra l’outcome operatorio ed il regime di ricovero (p=0,01), sesso femminile (p<0,04), stato ipertensivo preesistente (p=0,03), durata clampaggio (p<0,04).
Conclusioni. In base all’analisi della letteratura ed alla luce della nostra esperienza risulta chiaro come la protezione d’organo in corso di chirurgia ricostruttiva dell’aorta toraco-addominale costituisca un problema assai gravoso in termini di mortalità e di morbidità, nonché aperto ancora ad ampi e risolutivi sviluppi.

inizio pagina

Publication History

Per citare questo articolo

Corresponding author e-mail