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ITALIAN JOURNAL OF VASCULAR AND ENDOVASCULAR SURGERY

Rivista di Chirurgia Vascolare ed Endovascolare


Official Journal of the Italian Society of Vascular and Endovascular Surgery
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CASI CLINICI  


Giornale Italiano di Chirurgia Vascolare 2001 June;8(2):117-24

Copyright © 2002 EDIZIONI MINERVA MEDICA

lingua: Inglese, Italiano

Aneurisma dell’arteria epatica secondario a pancreatite acuta

Fusari M., Agostinelli A., Esposito G., Parolari A.

From the Vascular Surgery Operative Unit, Cliniche Gavazzeni, Bergamo Department of Heart Surgery, “Fondazione Monzino” Cardiology Centre, University of Milan, Milan


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Gli aneurismi dell’arteria epatica costituiscono circa il 40% di tutti gli aneurismi viscerali. Sebbene l’eziologia sia spesso aterosclerotica, traumatica od infiammatoria, in alcuni casi la liberazione di enzimi pancreatici in corso di pancreatite acuta può favorire l’insorgenza di tali lesioni a carico delle arterie peripancreatiche. Il trattamento di tali aneurismi prevede la ricostruzione dell’integrità dell’asse vascolare interessato dalla lesione o la sua esclusione dal flusso ematico in base alla variabilità anatomica della circolazione collaterale epatica ed in particolare al sito di origine dell’arteria gastroduodenale in relazione alla localizzazione dell’aneurisma. Queste due soluzioni possono essere ottenute sia con tecnica chirurgica tradizionale, mediante legatura dell’arteria epatica comune o sostituzione protesica, sia con metodiche radiologiche endovascolari come l’embolizzazione dell’aneurisma con spirali metalliche o il posizionamento di stent vascolari. L’iter diagnostico preoperatorio prevede l’esecuzione di un’ecografia e di una TC dell’addome con mezzo di contrasto e di una angiografia selettiva del tripode celiaco ed eventualmente dell’arteria mesenterica superiore al fine di valutare accuratamente la circolazione epatica. Nel presente lavoro riportiamo il caso di una paziente portatrice di un aneurisma dell’arteria epatica comune coinvolgente l’origine dell’arteria gastroduodenale secondario a pancreatite acuta emorragica. La paziente è stata sottoposta ad intervento chirurgico di aneurismectomia e sostituzione dell’arteria epatica comune con protesi vascolare in PTFE anastomizzata prossimalmente all’emergenza dell’arteria gastroduodenale. Tale metodica ha consentito l’asportazione dell’aneurisma con mantenimento di una adeguata perfusione epatica.

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