Home > Riviste > Italian Journal of Vascular and Endovascular Surgery > Fascicoli precedenti > Giornale Italiano di Chirurgia Vascolare 2001 March;8(1) > Giornale Italiano di Chirurgia Vascolare 2001 March;8(1):69-76

ULTIMO FASCICOLO
 

ARTICLE TOOLS

Estratti

ITALIAN JOURNAL OF VASCULAR AND ENDOVASCULAR SURGERY

Rivista di Chirurgia Vascolare ed Endovascolare


Official Journal of the Italian Society of Vascular and Endovascular Surgery
Indexed/Abstracted in: EMBASE, Scopus


eTOC

 

CASI CLINICI  


Giornale Italiano di Chirurgia Vascolare 2001 March;8(1):69-76

lingua: Inglese, Italiano

Rottura di patch carotideo in pericardio bovino

Saccà A., Preda P., Curti T., Resta F., Paragona O.

From the Depart­ment of Sur­gical and Anes­the­sio­log­ical Sci­ences, Vas­cular Sur­gery Ser­vice
* 1st ­Anatomy and Path­o­log­ical His­tology Ser­vice, Ultra­struc­tural Diag­nos­tics ­Unit Pol­i­clinico S. ­Orsola-Mal­pighi, ­Bologna, Italy


PDF  


Viene riferito il caso clinico di un paziente che, a distanza di 20 mesi dal primo intervento di TEA carotidea con applicazione di un patch in pericardio bovino, ha presentato la comparsa di una tumefazione con erosione cutanea in corrispondenza della pregressa ferita chirurgica. Si è proceduto all’intervento di rimozione del patch. Il tratto di carotide interna è stato sostituito con safena invertita e si è provveduto alla legatura della carotide esterna. Macroscopicamente il patch presentava un’erosione centrale fistolizzata sul sovrastante strato cutaneo. L’esame colturale è risultato positivo per lo Stafilococcus epidermidis. Istologicamente il prelievo era interessato da una imponente flogosi emorragica. L’esame ultrastrutturale ha confermato la presenza di un marcato infiltrato infiammatorio misto mentre non si sono osservate strutture riferibili a microorganismi patogeni. L’esiguità dei casi in cui è stato applicato tale tipo di patch non può far trarre delle considerazioni su una particolare predisposizione all’infezione di tale materiale. Tuttavia la complicanza descritta conferma la necessità di una stretta osservazione del follow-up in questi pazienti.

inizio pagina

Publication History

Per citare questo articolo

Corresponding author e-mail