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ITALIAN JOURNAL OF VASCULAR AND ENDOVASCULAR SURGERY

Rivista di Chirurgia Vascolare ed Endovascolare


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Giornale Italiano di Chirurgia Vascolare 2000 December;7(4):291-301

Copyright © 2001 EDIZIONI MINERVA MEDICA

lingua: Inglese, Italiano

Terapia chirurgica delle ostruzioni aorto-bifemorali con tecnica mini-invasiva (MIDAS)

De Donato G., Weber G.

From the ASL Napoli I Vascular Surgery Division San Giovanni Bosco Hospital II Naples University (Prof. G. de Donato) * 1st Department of Surgery Medical University of Pécs, Hungary Division of Vascular Surgery (Chief: G. Weber, M.D., Ph.D)


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Obiettivo. Gli Autori, per l’effettuazione di un bypass aorto-bifemorale, hanno messo a punto una tecnica chirurgica mininvasiva denominata MIDAS (Minimally Invasive Direct Aortic Surgery), che potesse avere gli stessi buoni risultati della chirurgia aperta. Alla MIDAS si è giunti perché la classica via transperitoneale con incisione maggiore xifo-pubica o trasversale, malgrado i notevolissimi progressi della pratica angiochirurgica e della terapia intensiva postoperatoria, è tuttora gravata di una discreta morbidità e mortalità postoperatoria, il che è da ascriversi al traumatismo operatorio, trattandosi di una chirurgia maggiore.
Metodi. Da ottobre 1997 a marzo 2000 con la tecnica MIDAS 185 pazienti sono stati sottoposti a chirurgia, e l’aorta sottorenale è stata raggiunta per via extraperitoneale con una incisione addominale mediana di 5 cm, e l’impiego di un divaricatore fornito di luci fredde per l’illuminazione del campo operatorio.
Risultati. La mortalità operatoria è stata dello 0%; quella ospedaliera dell’1,08%; e a 30 giorni del 2,7%. Inoltre 152 MIDAS sono state comparate a 150 casi di bypass aorto-bifemorali operati con la laparotomia convenzionale, monitorizzando: drenaggio nasogastrico, peristalsi intestinale, inizio alimentazione, funzioni polmonari, permanenza in terapia intensiva, giornate di ospedalizzazione, durata dell’intervento, e perdite ematiche. Conclusioni. Tutti questi parametri dimostrano un vantaggio per la MIDAS, vantaggio che è statisticamente significativo per le funzioni polmonari e soprattutto per il periodo di ospedalizzazione (gli operati con la MIDAS hanno una ospedalizzazione in media di 3,1 giorni), ed in conclusione quindi maggiore soddisfazione per gli ammalati, e notevoli abbattimento dei costi ospedalieri.

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