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ULTIMO FASCICOLOITALIAN JOURNAL OF VASCULAR AND ENDOVASCULAR SURGERY

Rivista di Chirurgia Vascolare ed Endovascolare


Official Journal of the Italian Society of Vascular and Endovascular Surgery
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Giornale Italiano di Chirurgia Vascolare 2000 Settembre;7(3):241-6

 CASI CLINICI

Trattamento chirurgico di un aneurisma sacciforme della carotide interna extracranica

Baglietto F., Schiavetta A., Rovani G., Boccardo M. *, Patrone P.

From the Division of Vascular Surgery * Division of Neurosurgery, S. Corona Hospital Pietra Ligure (Savona, Italy)

Gli aneurismi sacciformi della carotide interna extracranica rappresentano una patologia abbastanza rara. La loro associazione con aneurismi intracranici risulta essere un evento ancora più raro. Un paziente affetto da un aneurisma asintomatico della carotide interna extracranica è stato sottoposto ad intervento chirurgico per la correzione dello stesso. I chirurghi vascolari ed i neurochirurghi hanno esaminato differenti opzioni chirurgiche, visto che in precedenza il medesimo paziente era stato operato per due aneurismi dell’arteria cerebrale media omolaterale. L’aneurisma extracranico era associato ad un kinking della carotide interna, per cui il trattamento d’elezione fu ritenuto essere l’asportazione del segmento di carotide con il kinking insieme all’aneurisma. Infatti, l’esclusione dell’aneurisma mediante clip non avrebbe risolto il problema emodinamico legato alla tortuosità dell’arteria. I segmenti prossimale e distale della carotide interna furono anastomizzati con sutura termino-terminale. Dopo revisione della Letteratura, riguardo alla coesistenza di aneurismi intra ed extracranici di tipo sacciforme, gli Autori ritengono che, in particolari situazioni, è raccomandabile la correzione chirurgica di questa affezione, anche se tecnicamente può essere impegnativa. Tale soluzione sembra offrire buoni risultati, sia nel breve che nel lungo periodo.

lingua: Inglese, Italiano


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