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ITALIAN JOURNAL OF VASCULAR AND ENDOVASCULAR SURGERY

Rivista di Chirurgia Vascolare ed Endovascolare


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ARTICOLI ORIGINALI  


Giornale Italiano di Chirurgia Vascolare 2000 September;7(3):201-13

lingua: Inglese, Italiano

Valutazione delle modificazioni del diametro delle protesi in Dacron mediante angio TC spirale dopo chirurgia del distretto aorto-iliaco

Ippoliti A., Di Giulio L., Bortot M., Carpanese L., Pistolese G. R.,

From the Department of Vascular Surgery Ospedale S. Eugenio, Rome, Italy “Tor Vergata” University of Rome, Italy


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Obiettivo. Valutazione mediante angio-TC spirale delle modificazioni del diametro delle protesi in Dacron knitted, nei pazienti sottoposti a chirurgia del distretto aortoiliaco.
Metodi. Sono stati controllati 20 pazienti operati per lesioni aneurismatiche od ostruttive del distretto aortoiliaco con l’impianto di protesi biforcate in Dacron knitted: 10 Vascutek gelsoft plus® (gruppo di studio) e 10 Meadox Hemashield Microvel® (gruppo di controllo) mediante angio-TC spirale in X giornata postoperatoria, a 3 ed a 6 mesi dall’intervento. Il gruppo di studio (età media: 69,3 anni, 1 femmina) e quello di controllo (età media: 65,9 anni, tutti maschi) erano omogenei per i fattori di rischio. Nel primo gruppo 8 pazienti presentavano un aneurisma aortico addominale e 2 un’arteriopatia ostruttiva degli arti inferiori; nel secondo, 9 erano affetti un aneurisma dell’aorta addominale e 1 da un’arteriopatia ostruttiva degli arti inferiori. I due gruppi sono stati ulteriormente suddivisi in normotesi, ipertesi controllati farmacologicamente ed ipertesi senza controllo farmacologico.
Risultati. La dilatazione precoce media è stata per il tronco comune della protesi del 15,5% nel gruppo di studio e del 21,5% nel gruppo di controllo e per le branche protesiche rispettivamente del 9,9% e del 18,3%; nei controlli a 3 e 6 mesi non sono state evidenziate ulteriori modificazioni di calibro. Non sono state rilevate differenze statisticamente significative fra normotesi ed ipertesi.
Conclusioni. La dilatazione precoce non sembra rappresentare un problema, ma solamente un assestamento fisiologico del tessuto protesico. È da valutarne un eventuale significato prognostico. L’indicazione chirurgica si pone in caso di complicanze.

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