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ITALIAN JOURNAL OF VASCULAR AND ENDOVASCULAR SURGERY

Rivista di Chirurgia Vascolare ed Endovascolare


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Giornale Italiano di Chirurgia Vascolare 1999 March;6(1):35-44

Copyright © 2000 EDIZIONI MINERVA MEDICA

lingua: Inglese, Italiano

Esiste una correlazione tra Helicobacter pylori e patologia arteriosa polidistrettuale?

Raso A. M., Sandrone N., Maselli M., Pellicano R. *, Ponzetto A. *

From the Department of Medical and Surgical Sciences University of Tutir, Turin, University Vascular Surgery Unit, Turin,
* Gastroenterology Unit, Ospedale Molinette, Turin, Italy


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Obiettivo. L’infezione da Helicobacter pylori (HP) induce una risposta infiammatoria di tipo cronico a vari livelli, tra i quali il sistema circolatorio, come già dimostrato in letteratura per quanto riguarda l’associazione tra l’HP e malattia coronarica, alterazioni ECGgrafiche e fenomeno di Raynaud. In accordo con questi dati abbiamo indagato l’esistenza di un nesso tra l’infezione da HP e la patologia arteriosa periferica.
Metodi. A questo scopo abbiamo analizzato 107 pazienti ricoverati per patologia arteriosa di vario tipo nella nostra divisione. I suddetti pazienti, 69 maschi e 38 femmine, sono stati sottoposti durante la diagnostica ematochimica di routine, al dosaggio degli anticorpi serici contro l’HP; i dati ottenuti sono stati messi a confronto con i corrispondenti risultati provenienti dall’analisi di 610 donatori della Banca del Sangue di Torino (89 femmine e 521 maschi). Sono state individuate sei classi di età (18-27 anni; 28-37 anni; 38-47 anni; 48-57 anni; 58-69 anni; >70 anni), all’interno delle quali è stata testata la percentuale di positività all’HP. All’interno del gruppo dei pazienti, abbiamo verificato la frequenza della positività per l’HP nei principali gruppi di patologia (AAA, stenosi carotidea, AOCP, altre). Sono stati analizzati i rapporti esistenti tra la positività all’HP e la patologia gastroduodenale, nonché la percentuale di positività in relazione ai principali fattori di rischio aterosclerotico (globuli bianchi, colesterolo totale, fibrinogeno, fumo, diabete, ipertensione).
Risultati. Complessivamente i pazienti hanno presentato una positività all’HP del 77,57%, contro il 46,88% individuato nei controlli, con un PV uguale a 0,001.
Conclusioni. L’esistenza di un’elevata percentuale di positività alla ricerca degli anticorpi contro l’HP nei pazienti arteriopatici, depone per una significativa correlazione fisiopatologica tra i due eventi, meritevole di ulteriori approfondimenti sia sul piano della ricerca di un nesso eziopatogenetico che su quello di un approccio terapeutico, sul modello del protocollo proposto per le coronaropatie.

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