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ULTIMO FASCICOLOITALIAN JOURNAL OF VASCULAR AND ENDOVASCULAR SURGERY

Rivista di Chirurgia Vascolare ed Endovascolare


Official Journal of the Italian Society of Vascular and Endovascular Surgery
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Giornale Italiano di Chirurgia Vascolare 1998 Dicembre;5(4):201-13

 ARTICOLI ORIGINALI

Doppler transcranico e anestesia locoregionale in chirurgia carotidea (Confronto tra diverse tecniche per individuare l’ischemia da clampaggio)

Varroni A., Gizzi E., Totaro R. *, Mangiacotti B., Carlucci M. D., Ventura M., Spartera C.

From the Department and School of Specialisation in Vascular Surgery (Head: Prof. C. Spartera) * Neurological Clinic Department of Internal Medicine and Public Health
University of L’Aquila, Italy

Obiettivo. In corso di chirurgia carotidea diverse tecniche sono state proposte per il monitoraggio cerebrale allo scopo di identificare i pazienti che non tollerano il clampaggio carotideo e necessitano di protezione cerebrale. Lo scopo di questo studio è quello di valutare con DTC il circolo collaterale intracranico, di correlare lo stato neurologico con i dati dell’EEG, stump pressure e del DTC e di determinare il livello critico di tolleranza al clampaggio carotideo.
Metodi. Negli ultimi due anni abbiamo eseguito 109 endarterectomie carotidee in anestesia locoregionale (ALR) (84 maschi, 25 femmine; età media 66±9,4 anni). Il monitoraggio con Doppler transcranico (DTC) è stato usato in combinazione con l’elettroencefalogramma (EEG), ALR e stump pressure per la prevenzione dell’ischemia da clampaggio.
Risultati. La percentuale di velocità media di flusso (VMF) durante compressione carotidea correlava significativamente con la VMF al clampaggio carotideo. La VMF al clampaggio carotideo più bassa nei pazienti con deficit neurologico intra-operatorio (37,2±16 vs 13,27±8 cm/sec; p<0,0001). Nei pazienti con modificazioni EEG la VMF è risultata minore (36,39±16 vs 20,23±14 cm/sec; p<0,001). Dopo 5 minuti dal clampaggio carotideo la VMF aumentava in modo significativo (36,3±14,6 cm/sec vs 34,7±14,7 cm/sec; p<0,001). Lo shunt è stato inserito in 12 pazienti in accordo allo stato neurologico. Il DTC ha mostrato una riduzione del 70% dell’VMF al clampaggio carotideo in 10 casi. In questa serie la sensibilità e specificità dell’EEG è stata rispettivamente del 75 e 96,8%. Il DTC ha mostrato una sensibilità e specificità dell’83,3 e 96,9%, mentre la stump pressure ha mostrato una sensibilità dell’81,1% e una specificità dell’87,4%.
Conclusioni. L’EEG ed il DTC sono tecniche complementari. I pazienti con riduzione di flusso ≥70% al clampaggio carotideo necessitano di uno shunt. Nella nostra esperienza la versatilità del DTC suggerisce una più estesa applicazione nel campo della chirurgia carotidea.

lingua: Inglese, Italiano


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