Home > Riviste > Italian Journal of Vascular and Endovascular Surgery > Fascicoli precedenti > Giornale Italiano di Chirurgia Vascolare 1998 September;5(3) > Giornale Italiano di Chirurgia Vascolare 1998 September;5(3):159-68

ULTIMO FASCICOLO
 

ARTICLE TOOLS

Estratti

ITALIAN JOURNAL OF VASCULAR AND ENDOVASCULAR SURGERY

Rivista di Chirurgia Vascolare ed Endovascolare


Official Journal of the Italian Society of Vascular and Endovascular Surgery
Indexed/Abstracted in: EMBASE, Emerging Sources Citation Index, Scopus


eTOC

 

ARTICOLI ORIGINALI  


Giornale Italiano di Chirurgia Vascolare 1998 September;5(3):159-68

Copyright © 2000 EDIZIONI MINERVA MEDICA

lingua: Inglese, Italiano

Aneurismi poplitei rotti

De Troia A., Shahdeh P. M., Curci R., Cugnasca M., Odero A.

From the Department of Vascular Surgery University of Pavia, Italy IRCCS Policlinico “San Matteo”, Pavia, Italy


PDF  


Obiettivo. La rottura degli aneurismi poplitei è una evenienza rara, ma molto insidiosa. Dalla revisione della letteratura degli ultimi 40 anni, l’incidenza di rottura degli aneurismi poplitei è del 2,6% (range 0-16%) ed il tasso di amputazione è in media del 20% (range 0-100%). L’obiettivo di questo studio è valutare l’incidenza della rottura, la sua manifestazione clinica e gli specifici aspetti del trattamento di questa rara complicanza.
Metodi. Si è effettuata un’analisi retrospettiva su 42 aneurismi poplitei in 38 pazienti, di cui 37 (97%) di sesso maschile ed 1 (3%) di sesso femminile, operati presso l’Istituto di Chirurgia Vascolare dell’Università di Pavia, IRCCS Policlinico «San Matteo», in un periodo compreso fra il 1991 ed il 1997. Dei 42 aneurismi poplitei, 24 (57%) erano sintomatici (trombosi, embolizzazione) e 4 (9,5%) erano rotti. In tutti i casi è stato eseguito un eco Doppler e si è proceduto ad una rivascolarizzazione diretta con materiale sintetico (Dacron e PTFE).
Risultati. In nessun caso è stato necessario ricorrere all’amputazione; la pervietà a 30 giorni si è avuta in tutti i casi, mentre in un paziente il decorso postoperatorio è stato complicato dalla trombosi della vena poplitea.
Conclusioni. Il tempestivo e precoce intervento rimane il principale rimedio al trattamento degli aneurismi poplitei rotti. L’utilizzo più esteso dell’eco Doppler, consentirà una rapida diagnosi differenziale con la patologia venosa od ortopedica e permetterà di ridurre l’incidenza di questa temibile complicanza.

inizio pagina

Publication History

Per citare questo articolo

Corresponding author e-mail