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ITALIAN JOURNAL OF VASCULAR AND ENDOVASCULAR SURGERY

Rivista di Chirurgia Vascolare ed Endovascolare


Official Journal of the Italian Society of Vascular and Endovascular Surgery
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ARTICOLI ORIGINALI  


Giornale Italiano di Chirurgia Vascolare 1998 Marzo;5(1):43-9

lingua: Inglese, Italiano

Stripping della safena interna in anestesia locale col metodo della «tumescent technique» (Note di tecnica)

Ruju C., Montisci R., Brotzu G.

From the Department of Surgical Sciences and Organ Transplantation University of Cagliari, Cagliari, Italy


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Obiettivo. La necessità di ridurre tempi e costi della degenza ospedaliera per interventi di chirurgia sul circolo venoso superficiale degli arti inferiori, mantenendo uno standard qualitativo elevato, ci ha indotto a studiare una particolare tecnica con l’obiettivo di accoppiare le esigenze di qualità e sicurezza anestetica alla minimizzazione dei tempi di ricovero.
Metodi. È stato effettuato uno studio prospettico su 55 pazienti ricoverati in reparto chirurgico ospedaliero, in buone condizioni generali, affetti da malattia varicosa degli arti inferiori con indicazione alla safenectomia. L’anestesia è stata condotta utilizzando una soluzione di 500 mg di lidocaina + 10 mEq di sodio bicarbonato + adrenalina 0,75 mg diluite in 1000 cc di soluzione fisiologica. Con 20 cc di tale soluzione è stata effettuata l’anestesia locale del nervo femorale nel triangolo di Scarpa. Quindi, con 300-600 cc della stessa soluzione, mediante l’utilizzazione di una particolare cannula metallica a punta smussa di 30 cm, è stata effettuata l’infiltrazione perivenosa lungo la grande safena precedentemente marcata mediante eco Doppler. Si è proceduto quindi alla safenectomia secondo la tecnica di Babcock.
Risultati. È stato ottenuto un eccellente livello analgesico, in assenza di complicanze attribuibili all’anestetico locale, ed inoltre una netta riduzione dell’ecchimosi sottocutanea, con ripresa funzionale dopo 4 ore e dimissione in prima giornata postoperatoria.
Conclusioni. Questa metodica, di facile esecuzione e basso costo, consentendo un ottimo livello di analgesia con basso rischio di complicanze, contribuisce alla riduzione della degenza ospedaliera postoperatoria in condizioni di comfort e sicurezza adeguati.

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