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OTORINOLARINGOLOGIA

Rivista di Otorinolaringologia, Chirurgia Maxillo-Facciale,
Chirurgia Plastica Ricostruttiva, Otoneurochirurgia


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  AGGIORNAMENTI 2013


Otorinolaringologia 2013 Marzo;63(1):1-16

lingua: Inglese

Impianto cocleare in bambini con diagnosi aggiuntive: esiti e tendenze attuali

Beer J. 1, Frush Holt R. 1, 2, Harris M. 3

1 DeVault Otologic Research Laboratory, Otolaryngology – Head and Neck Surgery, Indiana University School of Medicine, Indianapolis, IN, USA;
2 Department of Speech and Hearing Sciences, Indiana University, Bloomington, IN, USA;
3 Department of Otolaryngology, Indiana University Medical Center Indianapolis, IN, USA


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Sempre più bambini affetti da sordità e diagnosi aggiuntive tra cui invalidità cognitive, sensoriali, motorie, comportamentali, di apprendimento e con disturbi dello spettro autistico ricevono impianti cocleari. Inoltre, un crescente numero di centri di impianto in tutto il mondo possiede programmi di ricerca attivi che includono bambini con sordità e diagnosi aggiuntive, favorendo un grande progresso nella nostra comprensione di tale popolazione clinica, inclusi: 1) identificazione di fattori preimpianto predittivi dei benefici; 2) identificazione di nuove aree di benefici attesi al di fuori del linguaggio parlato; 3) una maggiore comprensione della quantità di utilizzo dell’impianto necessaria prima di osservare dei benefici; 4) una maggiore comprensione delle relazioni tra l’etiologia della perdita uditiva e gli esiti post-impianto; 5) lo sviluppo di nuove metodologie di ricerca e di strumenti di valutazione per misurare i fattori predittivi preimpianto e i benefici postimpianto. Nel complesso, la maggior parte dei bambini affetti da sordità e diagnosi aggiuntive sperimenta dei progressi dopo l’impianto cocleare. La quantità e la velocità dei progressi sono correlate al numero e al tipo d’invalidità, al funzionamento cognitivo dei bambini e alle loro capacità funzionali giornaliere. Valutazioni di diverse ricerche qualitative hanno documentato un beneficio nella qualità della vita, nella modalità comunicativa, nell’attenzione, nella memoria e in numerose altre importanti sfere di sviluppo per tutte le diagnosi. Future direzioni di ricerca e pratica clinica includono lo sviluppo di programmi abilitativi e educativi mirati e individualizzati, a opera di soggetti estremamente competenti e dotati di molteplici abilità nella valutazione, nello sviluppo del curriculum, nell’audiologia, nello sviluppo del parlato e del linguaggio e nell’invalidità dello sviluppo.

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