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OTORINOLARINGOLOGIA

Rivista di Otorinolaringologia, Chirurgia Maxillo-Facciale,
Chirurgia Plastica Ricostruttiva, Otoneurochirurgia


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  IMPIANTI ACUSTICI


Otorinolaringologia 2012 December;62(4):183-90

lingua: Inglese

Ampliamento dell’impianto cocleare in pazienti con residuo uditivo a media e alta frequenza

Rodgers B., Prentiss S., Staecker H.

Department of Otolaryngology-Head and Neck Surgery, University of Kansas Medical Center, Kansas City, KS, USA


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Obiettivo. Da molto tempo l’impianto cocleare è indicato per ripristinare la sordità grave ed è l’intervento più efficace per i pazienti che non traggono beneficio dall’amplificazione standard. Le recenti innovazioni del design dell’impianto e della tecnica chirurgica hanno ampliato e consentito l’impianto, con conservazione del residuo uditivo, nei pazienti colpiti da perdita dell’udito in discesa e scarsa discriminazione. In questi casi, l’obiettivo è l’impianto a bassa-media profondità, allo scopo di ripristinare il più possibile l’udito, preservando l’udito apicale a bassa frequenza acustica.
Metodi. Riportiamo una serie di casi, con perdita dell’udito crescente, con impianto profondo di elettrodi sottili su misura, in cui si è conservato il residuo uditivo. Questi pazienti erano scarsi utilizzatori di apparecchi acustici e necessitavano del ripristino dell’udito alle basse frequenze.
Risultati e conclusioni. Questo trattamento rappresenta un cambiamento rispetto alla pratica precedente di evitare l’impianto di aree con residuo uditivo. Questi casi dimostrano la fattibilità di conservazione dell’udito acustico in tutte le regioni di frequenza e rappresentano un’opportunità per ampliare ulteriormente l’impianto cocleare a nuove popolazioni di pazienti.

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