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OTORINOLARINGOLOGIA

Rivista di Otorinolaringologia, Chirurgia Maxillo-Facciale,
Chirurgia Plastica Ricostruttiva, Otoneurochirurgia


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  AGGIORNAMENTI IN OTORINOLARINGOLOGIA 2011


Otorinolaringologia 2011 Settembre;61(3):57-70

lingua: Inglese

Gestione corrente del carcinoma laringeo avanzato: una rassegna multi-disciplinare

Raza S. N. 1, Worden F. P. 2

1 Department of Otolaryngology Head & Neck, Surgery, University of Michigan, Ann Arbor, MI, USA;
2 Division of Hematology-Oncology, Department of Internal Medicine, University of Michigan, Ann Arbor, MI, USA


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Il trattamento del carcinoma laringeo avanzato è cambiato in maniera drastica negli ultimi vent’anni, con un crescente interesse per la terapia di preservazione dell’organo. La chemioradiazione è divenuta un perno di tale terapia, nonostante permangano dubbi in merito ai regimi specifici di chemio e radioterapia. Anche il ruolo della chirurgia primaria e di salvataggio deve essere rivalutato in funzione di ciò. La presente rassegna vuole demistificare la maggior parte della letteratura attuale sul cancro laringeo avanzato, offrendo una prospettiva multi-disciplinare sulla sua gestione. La chemioradiazione concomitante continua a fornire buoni risultati rispetto alla preservazione laringea, ma vi è ancora una mancanza di evidenza in merito al suo impatto complessivo sulla sopravvivenza se paragonata alla chirurgia. La chemio-selezione precedente alla chemioradiazione
si sta dimostrando utile per selezionare pazienti che hanno maggiori chance di beneficiare del trattamento.
La chirurgia di salvataggio in tali pazienti resta difficile, con crescenti rischi di formazione di fistole o complicanze
delle ferite. La dissezione cervicale opzionale, per N0 colli nella terapia di salvataggio, non mostra alcun vantaggio di sopravvivenza se i colli sono inclusi nel trattamento iniziale.
I protocolli di preservazione dell’organo necessitano di un lavoro costante per quanto concerne il ruolo della
chemio-selezione e della chemioradiazione con agenti multipli. Continuano a mancare endpoint coerenti rispetto
alla letteratura di preservazione dell’organo, sebbene venga posta un’enfasi maggiore sulla funzione e sulla preservazione della laringe. Il trattamento chirurgico primario e di salvataggio resta un’opzione attuabile per i pazienti, soprattutto se la funzione laringea viene persa in caso di preservazione dell’organo.

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