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OTORINOLARINGOLOGIA

Rivista di Otorinolaringologia, Chirurgia Maxillo-Facciale,
Chirurgia Plastica Ricostruttiva, Otoneurochirurgia


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Otorinolaringologia 2011 Marzo;61(1):11-7

lingua: Italiano

Otite media atelettasica, adesiva, timpanosclerotica: update medico e chirurgico

Ferrara S. 1, Di Marzo M. 2, Martines F. 1, Ferrara P. 2

¹ Sezione di Otorinolaringoiatria, dell’Università di Palermo, Dipartimento di BioNeC, Università degli Studi di Palermo, Palermo, Italia
² Unità Funzionale di Otorinolaringoiatria, Casa di Cura Macchiarella, Palermo, Italia


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Gli autori descrivono la patogenesi dell’otite sieromucosa e delle più frequenti conseguenze e complicanze. In particolare prendono in considerazione l’atelettasia totale della cassa timpanica con notevole retrazione della membrana timpanica, le tasche di retrazione a carico della pars tensa o della pars flaccida, l’otite adesiva, la miringosclerosi e la timpanosclerosi circoscritta o diffusa. Per ciascuna malattia descrivono le tecniche chirurgiche più idonee per il recupero funzionale dell’udito. Per l’atelettasia, per l’otite adesiva, per la miringosclerosi e la timpanosclerosi circoscritta si ottengono degli ottimi recuperi funzionali, per la timpanosclerosi diffusa i risultati sono discreti nell’immediato decorso post-operatorio, invece sono scadenti nel follow-up a distanza di sei mesi, per la inesorabile recidiva della sclerosi della cassa timpanica e dell’anchilosi della catena ossiculare. Gli autori in definitiva giudicano che è inutile intervenire chirurgicamente nella timpanosclerosi diffusa in considerazione dei risultati ottenuti a distanza di sei mesi dall’intervento.

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