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OTORINOLARINGOLOGIA

Rivista di Otorinolaringologia, Chirurgia Maxillo-Facciale,
Chirurgia Plastica Ricostruttiva, Otoneurochirurgia


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  TERAPIE INTRATIMPANICHE PER I DISORDINI DELL’ORECCHIO INTERNO


Otorinolaringologia 2010 September;60(3):135-9

Copyright © 2010 EDIZIONI MINERVA MEDICA

lingua: Inglese

Anatomia della coclea e della finestra rotonda

David S., Bucchieri F., Cappello F., Zummo G.

Department of Experimental Biomedicine and Clinical Neurosciences, Section of Human Anatomy “E. Luna”, University of Palermo, Palermo, Italy


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Una delle più importanti funzioni dell’orecchio è la ricezione del suono, particolarmente il rilevamento dell’ampiezza e della frequenza delle onde sonore da parte dell’organo di Corti. Quest’ultimo è una struttura sensoriale localizzata nel dotto cocleare (scala media), costituito da cellule ciliate disposte sulla membrana basilare. Il dotto cocleare è circondato da due cavità conteneti perilinfa: la scala vestibularis e la scala tympani. Il meccanismo di ricezione del suono coinvolge diverse altre componenti dell’orecchio, come il martello, l’incudine e la staffa, nella cavità timpanica e le finestre ovale e rotonda. Il movimento della staffa sulla finestra ovale, che è adiacente alla scala vestibularis, genera onde pressorie nella perilinfa lungo il canale vestibolare. La finestra rotonda, che separa la scala tympani dalla cavità timpanica, si muove a compensare i movimenti della finestra ovale. Il malfunzionamento dell’orecchio interno, a causa di particolari patologie, può essere corretto dall’impiego di farmaci come la gentamicina che raggiunge la coclea attraverso la finestra rotonda. Questo breve articolo propone una revisione delle principali conoscenze anatomiche dell’orecchio interno, con particolare attenzione alle strutture di interesse otorinolaringoiatrico per il trattamento di disordini dell’orecchio attraverso l’instillazione di farmaci nella cavità timpanica.

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