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OTORINOLARINGOLOGIA

Rivista di Otorinolaringologia, Chirurgia Maxillo-Facciale,
Chirurgia Plastica Ricostruttiva, Otoneurochirurgia


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REVIEW  AGGIORNAMENTI IN OTORINOLARINGOLOGIA


Otorinolaringologia 2010 June;60(2):101-14

Copyright © 2010 EDIZIONI MINERVA MEDICA

lingua: Inglese

Impianti cocleari: un aggiornamento

Cosetti M. K., Lalwani A. K.

Department of Otolaryngology, New York University Langone Medical Center, New York, NY, USA


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Dall’introduzione dell’impianto cocleare (cochlear implantation, CI) più di 25 anni or sono, sono stati fatti enormi progressi per quanto riguarda i pazienti eleggibili, gli hardware interni ed esterni, i software e le strategie di gestione del linguaggio. Inizialmente i soggetti considerati eleggibili erano pochi ma in seguito l’eleggibilità dei pazienti si è ampliata sino a comprendere una miriade di soggetti affetti da perdita di udito neurosensoriale (sensoneural hearing loss, SNHL), compresi quelli appartenenti alle fasce di età estreme, come i bambini al di sotto dei 12 mesi di vita o i soggetti con età superiore a 79 anni, oppure i pazienti con neuropatia uditiva/desincronia uditiva (auditory neuropathy/auditory dysynchrony, AN/AD) e i soggetti con udito residuo per le basse frequenze. I dati dei follow-up relativi alla percezione del linguaggio e, quando appropriato, allo sviluppo di quest’ultimo, suggeriscono un beneficio significativo dall’aumentato accesso al suono in questi nuovi e recenti gruppi di candidati. I progressi nel disegno degli elettrodi, le tecniche non traumatiche di cocleostomia, l’hardware esterno unificato che combina CI con la tecnologia tradizionale di ausilio uditivo (hearing aid, HA) e le nuove strategie per la comprensione e lo sviluppo del linguaggio sono avanzate parallelamente per quanto riguarda la conservazione dell’udito per le basse frequenze e la ricerca in corso si sta occupando della stimolazione elettroacustica. Oltre alla comprensione del linguaggio di per sé, i dati sulla comprensione delle parole in ambienti disturbati e l’apprezzamento della musica dopo l’esecuzione dell’impianto suggeriscono che una migliorata percezione uditiva in ambienti problematici per quanto riguarda l’ascolto possa essere un obiettivo futuro raggiungibile. Questa review sottolinea e discute i recenti aggiornamenti relativi all’eleggibilità per CI, alla percezione del linguaggio e al suo follow-up, alla stimolazione elettroacustica e ai progressi della tecnologia specifica per gli hardware e i software.

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