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OTORINOLARINGOLOGIA

Rivista di Otorinolaringologia, Chirurgia Maxillo-Facciale,
Chirurgia Plastica Ricostruttiva, Otoneurochirurgia


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REVIEW  AGGIORNAMENTI IN OTORINOLARINGOLOGIA


Otorinolaringologia 2010 June;60(2):81-92

lingua: Inglese

Diagnosi e gestione contemporanea del reflusso e della disfagia

Belafsky P.C.

Center for Voice and Swallowing, University of California, Davis Department of Otolaryngology/Head and Neck Surgery, Sacramento, CA, USA


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Il reflusso gastroesofageo è una condizione cronica, ricorrente, che colpisce quasi un terzo della popolazione degli Stati Uniti. La malattia da reflusso gastroesofageo (gastroesophageal reflux disease, GERD) è caratterizzata da sintomi cronici o da complicanze provocate dal movimento in senso retrogrado nell’esofago del contenuto gastrico. Si può avere esofagite peptica in un soggetto con assenza di sintomatologia, oppure un paziente sintomatico può presentare dei quadri endoscopici normali. Entrambi soffrono di GERD. Se un paziente sintomatico presenta un’esofagite erosiva, si dice che egli ha una malattia erosiva da reflusso. Se il paziente presenta sintomi fastidiosi in assenza di esofagite macroscopicamente evidente, si dice che egli ha una malattia non erosiva da reflusso (non-erosive reflux disease, NERD). La maggioranza dei pazienti con GERD non presentano un’esofagite erosiva. I sintomi della GERD comprendono la pirosi gastrica, una sensazione di bruciore a livello toracico, e di rigurgito, una sensazione di liquido rigurgitato amaro e sgradevole. Questi sintomi si pensa che siano piuttosto specifici per la GERD e solitamente rispondono ad un trattamento appropriato. In contrasto con questi sintomi tipici della GERD, il reflusso può anche coinvolgere il tratto superiore delle vie aeree e digestive. Il reflusso laringofaringeo (laryncopharingeal reflux, LPR) è caratterizzato da sintomi cronici o da modificazioni mucose provocati dal flusso retrogrado nella faringe e nella laringe del contenuto gastrico. I sintomi del LPR comprendono la disfonia intermittente, la necessità di schiarirsi la gola, il mal di gola, il globo, la sensazione di gocciolamento post-nasale, tosse, dispnea, asma ed eccessiva presenza di muco nella gola (water brash o rigurgito acido annacquato). Tuttavia, è importante notare che diversamente dai classici sintomi rappresentati dalla pirosi gastrica e dal rigurgito presenti nella GERD, questi sono sintomi aspecifici che possono essere provocati da allergie, inquinanti ambientali quali il tabacco e il livello di ozono al suolo, e persino dal cancro. La disfagia o la difficoltà a deglutire, è una sequela comune sia per la GERD che per il LPR. Il sintomo può variare da una lieve sensazione di difficoltà di percorso del cibo lungo la gola sino alla profonda disfunzione orofaringea e alla completa dipendenza dall’alimentazione per via parenterale. L’obiettivo di questo manoscritto è quello di rivedere la patogenesi del reflusso correlato con la disfagia e di discutere contemporaneamente le strategie diagnostiche e di trattamento.

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