Home > Riviste > Otorinolaringologia > Fascicoli precedenti > Otorinolaringologia 2009 December;59(4) > Otorinolaringologia 2009 December;59(4):245-50

ULTIMO FASCICOLO
 

ARTICLE TOOLS

Estratti

OTORINOLARINGOLOGIA

Rivista di Otorinolaringologia, Chirurgia Maxillo-Facciale,
Chirurgia Plastica Ricostruttiva, Otoneurochirurgia


Indexed/Abstracted in: EMBASE, Scopus


eTOC

 

REVIEW  


Otorinolaringologia 2009 December;59(4):245-50

Copyright © 2010 EDIZIONI MINERVA MEDICA

lingua: Inglese

Mutamento delle indicazioni chirurgiche per l’adenotonsillectomia nei bambini

D’Eredità R

Department of Otorhinolaryngology, Head and Neck Surgery, Vicenza Civil Hospital, Vicenza, Italy


PDF  


La tonsillectomia è uno dei più diffusi interventi chirurgici in età pediatrica. Le classiche indicazioni per la tonsillectomia risiedono nelle infezioni tonsillari ricorrenti, nell’ipertrofia tonsillare, l’ascesso peritonsillare e il sospetto di neoplasia. Di recente si è verificata una prevalente presenza di disturbi respiratori del sonno nei bimbi, causati sia dall’ipertrofia adenoidea che tonsillare, fatto che ha condotto a manifestazioni cliniche più severe come i sintomi ostruttivi delle vie aeree, frequentemente associate a disturbi cognitivo/comportamentali. L’uso estensivo degli antibiotici, in aggiunta, ha considerevolmente ridotto le indicazioni chirurgiche per trattare infezioni tonsillari ricorrenti. Con l’introduzione delle linee guide nazionali, non solo in Italia, ma nel mondo occidentale, il supporto di autorevoli trial, e con la conferma di successive meta-analisi, sia i medici, i pediatri e gli otorinolaringoiatri hanno iniziato a identificare meglio e diagnosticare (l’uso della polisonnografia, dll’endoscopia flessibile delle vie aeree) patologie del distretto adenotonsillare, portando a un’accurata selezione di pazienti da indirizzare verso una terapia di tipo chirurgico. Tutto ciò è risultato in un consistente mutamento delle indicazioni chirurgiche per l’adenotonsillectomia nei bimbi, che si è estrinsecato verso un prevalente trattamento dell’ipertrofia piuttosto che delle infezioni adenotonsillari. In aggiunta la sola tonsillectomia risulta essere una procedura chirurgica in declino, ma che si associa ad un corrispondente incremento della chirurgia di ablazione sia di tonsille che di adenoidi.
In quest’ottica la presente indagine focalizza il cambiamento delle indicazioni per la chirurgia tonsillare in età pediatrica e fornisce l’esperienza di un importante centro italiano di terzo livello, che rivela e conferma queste tendenze già evidenti in tutte le istituzioni occidentali. I risultati sono qui riportati e discussi insieme alla revisione della più recente letteratura sulle indicazioni chirurgiche per la tonsillectomia in età pediatrica.

inizio pagina

Publication History

Per citare questo articolo

Corresponding author e-mail