Ricerca avanzata

Home > Riviste > Otorinolaringologia > Fascicoli precedenti > Otorinolaringologia 2008 Giugno;58(2) > Otorinolaringologia 2008 Giugno;58(2):119-23

FASCICOLI E ARTICOLI   I PIÙ LETTI   eTOC

ULTIMO FASCICOLOOTORINOLARINGOLOGIA

Rivista di Otorinolaringologia, Chirurgia Maxillo-Facciale,
Chirurgia Plastica Ricostruttiva, Otoneurochirurgia

Indexed/Abstracted in: EMBASE, Scopus

Periodicità: Trimestrale

ISSN 0026-4938

Online ISSN 1827-188X

 

Otorinolaringologia 2008 Giugno;58(2):119-23

 CASI CLINICI

Carcinoma linfoepiteliale primitivo della ghiandola parotidea: caso clinico

Taglia C., Matteini C., Carboni A., Perugini M., Cerulli G.

Department of Maxillo-Facial Surgery Belcolle Hospital ASL Viterbo, Viterbo, Italy

I carcinoma linfoepiteliali presentano una doppia componente istologica, epiteliale e stromale. Questi carcinomi interessano tipicamente il rinofaringe, sono frequentemente associati a specifiche origini razziali, e a infezioni da virus Ebstein-Barr. Il sito preferenziale per le seconde localizzazioni da carcinoma linfoepiteliale primitivo nasofaringeo è lo scheletro, raramente le ghiandole salivari possono essere interessate da metastasi, mentre carcinomi linfoepiteliali primitivi delle ghiandole salivari si rilevano eccezionalmente nella pratica clinica. Gli autori riportano il caso di una paziente di sesso femminile, di 48 anni, di origini caucasiche, che si è presentata alla loro attenzione con una neoformazione della parotide sinistra. Dopo la parotidectomia la diagnosi istopatologia deponeva per carcinoma linfoepiteliale. La paziente è stata sottoposta a minuziose indagini cliniche e di diagnostica per immagini, per evidenziare un eventuale sito primitivo del carcinoma. Sono state effettuate una risonanza magnetica rinofaringea, una tomografia computerizzata, con esito negativo; quindi sono state praticate biopsie multiple a carico del rinofaringe sotto guida endoscopica, senza trovare alcun tessuto patologico nelle serie bioptizzate. Contemporaneamente è stata effettuata la ricerca degli anticorpi per il virus Epstein-Barr, ma anche questa ha dato esito negativo. La diagnosi definitiva, sebbene rara, è stata quindi di carcinoma linfoepiteliale primitivo della ghiandola parotide.

lingua: Inglese


FULL TEXT  ESTRATTI

inizio pagina