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ULTIMO FASCICOLOOTORINOLARINGOLOGIA

Rivista di Otorinolaringologia, Chirurgia Maxillo-Facciale,
Chirurgia Plastica Ricostruttiva, Otoneurochirurgia


Indexed/Abstracted in: EMBASE, Scopus

 

CASI CLINICI  


Otorinolaringologia 2008 Marzo;58(1):87-91

lingua: Inglese

Ruolo dell’urochinasi nel salvataggio del lembo libero

Agostini T.

Department of Plastic and Reconstructive Surgery Faculty of Medicine and Surgery University of Florence, Florence, Italy


PDF  ESTRATTI


L’incidenza di fallimento dei lembi liberi varia dal 4% al 5%, ma la percentuale di casi di trombosi a livello del peduncolo vascolare è in realtà maggiore di quanto indicato. Il salvataggio di lembi in fallimento è causa di questa differenza. Spesso questi insuccessi sono dovuti al verificarsi di trombosi venosa in fase postoperativa, il cui salvataggio si aggira intorno al 42%. Questa bassa percentuale è stata correlata a un ritardo nella diagnosi, causato della incessante presenza del segnale Doppler arterioso. L’ingorgo vascolare che si viene a creare in caso di trombosi, assieme alle alterazioni del microcircolo, portano verso un rapido e non reversibile no-reflow, che si instaura entro 6 ore. Questo caso clinico dimostra l’efficacia della terapia trombolitica anche dopo le 6 ore, confermando che il meccanismo di fallimento dei lembi microchirurgici non è ancora ben noto. L’articolo descrive un protocollo di facile applicazione della terapia trombolitica in un caso di fallimento di lembo microvascolare. Il farmaco utilizzato è l’urochinasi, preferito perché facilmente reperibile, a basso costo e privo di antigenicità.

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