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OTORINOLARINGOLOGIA

Rivista di Otorinolaringologia, Chirurgia Maxillo-Facciale,
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ARTICOLI ORIGINALI  


Otorinolaringologia 2007 September;57(3):105-8

lingua: Inglese

Il catetere intra-auricolare nel trattamento del tinnito cronico

Hahn A., Radková L., Schalek P., Skutil J.

1 ENT Clinic, 3rd Medical Faculty Charles University of Prague, Prague, Czech Republic
2 HNO Clinic, Urban Clinical Center of Dessau Academic Training Hospital, Martin Luther University Halle-Wittenberg, Halle, Germany


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Obiettivo. Il tinnito rappresenta un problema serio, che influenza considerevolmente la qualità della vita. In molti pazienti che ne soffrono, esso porta alla neurotizzazione o persino al suicidio.
Metodi. Presso la Clinica Otorinolaringoiatrica della III Facoltà di Medicina della Charles University di Praga è stato impiantato a 13 pazienti il catetere intra-auricolare (intra-ear catheter, IEC). Questo catetere è stato utilizzato in pazienti con tinnito cronico nei quali la terapia precedente, più spesso polipragmatica, non aveva ottenuto alcun successo. Tutti i pazienti sono stati sottoposti a un esame otorinolaringoiatrico completo, compresa l’audiometria per i toni puri e per le parole. In seguito, è anche stata determinata l’intensità (in decibel, dB) e la frequenza (in Hertz, Hz) del tinnito. Nell’ambito di questo progetto, abbiamo agito solo sui pazienti che soffrivano di tinnito cocleare. L’IEC è stato impiantato durante un’anestesia generale di breve durata. Sono stati utilizzati due rimedi: 1) per i pazienti con udito buono, abbiamo utilizzato corticosteroidi; 2) per quelli con udito pessimo o per quelli che erano già sordi, abbiamo utilizzato la gentamicina. Il trattamento continuo è stato somministrato per 2 settimane.
Risultati. Quale criterio decisivo, è stata presa in considerazione la valutazione soggettiva del paziente. Inoltre, sono state misurate anche l’intensità del tinnito e la sua diminuzione. In 10 dei pazienti trattati, si è osservata una diminuzione del tinnito di 2 o più gradi. Una diminuzione del tinnito pari a 20 dB o più è stata osservata in 9 (70%) pazienti. In 2 (15%) pazienti, la diminuzione è stata <20 dB. In altri 2 (15%), il tinnito è rimasto invariato. Inoltre, è stata valutata la corrispondenza tra la valutazione soggettiva e quella oggettiva del tinnito. La corrispondenza è stata confermata in 9 (70%) casi.
Conclusioni. I nostri risultati sono relativi a un piccolo campione; tuttavia, il loro effetto positivo è convincente. Possiamo affermare che la somministrazione mirata di farmaci direttamente a livello dell’orecchio interno riveste un ruolo importante nel trattamento delle patologie dell’orecchio interno.

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