Home > Riviste > Otorinolaringologia > Fascicoli precedenti > Otorinolaringologia 2007 Giugno;57(2) > Otorinolaringologia 2007 Giugno;57(2):69-75

ULTIMO FASCICOLO
 

ARTICLE TOOLS

Estratti

OTORINOLARINGOLOGIA

Rivista di Otorinolaringologia, Chirurgia Maxillo-Facciale,
Chirurgia Plastica Ricostruttiva, Otoneurochirurgia


Indexed/Abstracted in: EMBASE, Scopus


eTOC

 

REVIEW  


Otorinolaringologia 2007 Giugno;57(2):69-75

lingua: Inglese

Immunoterapia allergene specifica: una terapia “tailored” per la rinite allergica

Calderón M. 1, Lombardi C. 2

1 Department of Allergy and Respiratory Medicine Royal Brompton Hospital Imperial College - NHLI London, UK
2 Allergologic Unit Department of Internal Medicine Sant’Orsola Hospital Brescia, Italy


PDF  


La rinite allergica è un disordine infiammatorio indotto dall’esposizione della mucosa nasale ad allergeni indoor e outdoor e caratterizzato dalla protratta produzione di IgE specifiche.
La rinite allergica può determinare una significativa riduzione della qualità della vita e avere un impatto negativo sulla vita lavorativa, scolastica e di relazione. Dato il peso epidemiologico rilevante, anche i costi socio-sanitari per questa patologia sono molto elevati. La linea guida ARIA considera un approccio terapeutico a più livelli (educazionale, bonifica ambientale, farmacologico) secondo diversi step in base al grado di gravità della rinite allergica. Numerose classi di farmaci sono oggi disponibili per il trattamento della rinite allergica. L’immunoterapia specifica è un trattamento preventivo dell’allergopatia respiratoria interferendo sui meccanismi immunologici alla base di tale patologia, essendosi inoltre dimostrata in grado di interferire con la storia naturale della malattia. È stato anche documentato un effetto long-lasting e preventivo sulle polisensibilizzazioni. L’immunoterapia specifica sottocutanea è considerata il trattamento immunoterapico standard di riferimento ed è significativamente efficace nei pazienti con rinite allergica e/o asma bronchiale sensibilizzati agli allergeni pollinici, agli acari maggiori, a micofiti e all’epitelio di gatto. Poiché l’immunoterapia specifica sottocutanea può comportare un aumentato rischio di reazioni locali e sistemiche, sebbene reversibili con appropriato trattamento nella maggioranza dei casi, è stato dato ampio impulso in questi anni alla ricerca di nuove vie di somministrazione alternative. L’immuno-terapia specifica sublinguale è oggi considerata una valida alternativa ed è stata validata in studi doppio cieco placebo-controllati, in Position Papers e in meta-analisi basate sull’evidenza sia negli adulti che nei bambini affetti da rinite allergica e/o asma bronchiale.

inizio pagina

Publication History

Per citare questo articolo

Corresponding author e-mail