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ULTIMO FASCICOLOOTORINOLARINGOLOGIA

Rivista di Otorinolaringologia, Chirurgia Maxillo-Facciale,
Chirurgia Plastica Ricostruttiva, Otoneurochirurgia


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  ADATTAMENTO ALLE VESTIBOLOPATIE


Otorinolaringologia 2005 Settembre;55(3):179-81

lingua: Italiano

Il compenso vestibolare: il ruolo del sistema otolitico

Vicini C.

Dipartimento di Chirurgie Specialistiche UO di ORL e Chirurgia Cervico-Facciale Servizio di Stomatologia e Chirurgia Orale Ospedale Morgagni Pierantoni ASL di Forlì, Forlì


PDF  ESTRATTI


Il compenso otolitico sull’animale da esperimento è stato ampiamente dimostrato con lo studio del VOR eccentrico dopo deafferentazione otolitica selettiva. Una sua mancanza si è notata quando il sistema otolitico veniva lesionato sperimentalmente, dimostrando il ruolo essenziale delle fibre commisurali tra i due sistemi otolitici. In un modello sperimentale umano, lavorando con traslazioni lineari al buio lungo l’asse interneurale, è stato misurato un completo recupero dell’OOR dopo 6-10 settimane. L’esistenza di un concomitante danno otolitico accanto a un danno canalare monolaterale può condizionare un più persistente livello di asimmetria alla rotatoria. Il sistema otolitico spinale contribuisce in maniera rilevante alla funzione posturale statica e dinamica.
I VEMPs, i VEPPs, lo studio della verticale soggettiva, la posturografia statica e l’Head Heave Test (HHT) sono i migliori indicatori di attività residua o recupero funzionale dei recettori otolitici dopo lesione vestibolare.

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