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OTORINOLARINGOLOGIA

Rivista di Otorinolaringologia, Chirurgia Maxillo-Facciale,
Chirurgia Plastica Ricostruttiva, Otoneurochirurgia


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Otorinolaringologia 2005 Giugno;55(2):107-14

lingua: Inglese

Allergia e sindrome di Ménière

Derebery M. J.

House Clinic and House Ear Institute Los Angeles, CA, USA


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La sindrome di Ménière ha probabilmente una natura multifattoriale, che richiede un predisposizione sottostante, quali un fattore genetico, una variante anatomica come un sacco endolinfatico di piccole dimensioni o altre anormalità e poi, secondariamente, è necessario un evento scatenante per sviluppare i classici sintomi. Attualmente vi è un’importante evidenza che suggerisce che il sacco endolinfatico potrebbe essere un bersaglio diretto o indiretto di una reazione allergica che può esitare nella comparsa dei sintomi della sindrome di Ménière. Con un tasso di prevalenza di allergia doppio rispetto a quello della popolazione normale, i pazienti con sindrome di Ménière dovrebbero essere indagati ed esaminati per un possibile contributo di una diatesi allergica. Gli studi hanno dimostrato che l’immunoterapia antigene-specifica e/o l’evitare nella dieta i cibi a cui i pazienti sono allergici può essere una terapia efficace per i pazienti con allergia e sindrome di Ménière. Il follow-up a lungo termine dei pazienti gestiti in questo modo mostra un decorso migliorato sia per quanto riguarda la qualità di vita che il controllo delle vertigini.

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