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Otorinolaringologia 2005 Marzo;55(1):49-52

 ARTICOLI ORIGINALI

Tumori del glomo carotideo. Nostra esperienza

Gupta A. K., Mathur N., Gupta A.

Department of Otorhinolaryngology, Head and Neck Surgery Post Graduate Institute of Medical Education and Research Chandigarh, India

Obiettivo. Il paraganglioma nasce da tessuti paraganglionici extra-surrenalici derivati dalla cresta neurale, che è stata riconosciuta essere parte del precursore delle amine e del sistema di assorbimento decarbossilasi. La diagnosi di tumore del glomo carotideo viene fatta clinicamente e confermata con l’aiuto della radiologia, con la tomografia computerizzata con contrasto e l’angiografia.
Metodi. Presso il Dipartimento di Otorinolaringologia di Chandigarh, dal luglio 1993 al giugno 2003, è stato eseguito uno studio prospettico. In questo centro sono strati ricoverati e trattati chirurgicamente 16 pazienti con tumore del glomo carotideo. In tutti i casi l’asportazione chirurgica del tumore è stata eseguita mediante approccio transcervicale senza embolizzazione. L’età dei pazienti era compresa tra 21 e 56 anni.
Risultati. L’esame obiettivo ha evidenziato la presenza di una massa sotto l’angolo della mandibola, mobile lateralmente. Nella nostra casistica nessuno dei pazienti presentava un’anamnesi familiare positiva e tutti i pazienti avevano valori urinari di acido vanil mandelico nella norma. Tutti i tumori avevano un aspetto omogeneamente ben evidente, con margini ben definiti. Il quadro angiografico era altamente vascolare in tutti i casi con ramificazioni derivanti principalmente da piccoli vasi dall’arteria carotide esterna.
Conclusioni. Il tumore può essere asportato con sicurezza nel piano subavventiziale e l’angiografia rappresenta la metodica diagnostica di riferimento. Lo shunt intraoperatorio solitamente non è necessario e il monitoraggio del flusso arterioso cerebrale rappresenta un importante mezzo per proteggere l’emisfero cerebrale.

lingua: Inglese


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