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OTORINOLARINGOLOGIA

Rivista di Otorinolaringologia, Chirurgia Maxillo-Facciale,
Chirurgia Plastica Ricostruttiva, Otoneurochirurgia


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CASI CLINICI  


Otorinolaringologia 2004 September;54(3):169-74

lingua: Italiano

Neoplasie dello spazio parafaringeo. Descrizione di 2 casi di particolare interesse

Rizzo S., Strinati F., Bizzotti C., Bernardini M., Longari F., Bracchi E., Frenguelli A.

Clinica Otorinolaringoiatrica R Dipartimento delle Specialità Medico-Chirurgiche Università degli Studi di Perugia Azienda Ospedaliera «S. Maria», Terni


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Le neoplasie, primitive o secondarie, che si sviluppano nello spazio parafaringeo, pongono problemi diagnostici e terapeutici di non facile soluzione ed essenzialmente legati all’anatomia estremamente complessa del distretto in esame. Oltre a ciò, è necessario ricordare che in letteratura le notizie riguardanti lo spazio parafaringeo e le patologie a suo carico sono relativamente poche e piuttosto scarse sono le casistiche ampie che potrebbero facilitare la comprensione di una serie di patologie abbastanza rare, come quelle che possono interessare lo spazio parafaringeo. Infatti generalmente la sintomatologia di tali neoplasie è scarsa e piuttosto tardiva e, durante la sua crescita, la neoformazione provoca disturbi aspecifici quali disfonia, dispnea, parestesie faringee e linguali e turbe della pervietà tubarica con ipoacusia di tipo trasmissivo. La diagnosi di tali patologie si avvale in particolare della diagnostica per immagini, TC e RMN, con o senza sequenze angiografiche. In tutti i casi la terapia di elezione è chirurgica e deve avere come obiettivo la completa exeresi della neoplasia. La prognosi delle neoformazioni di natura benigna è generalmente buona, mentre per quanto riguarda le lesioni maligne è sempre infausta e dipendente dal ritardo con cui è stata posta la diagnosi. Gli Autori presentano 2 casi clinici: un emangiopericitoma insorto in una paziente di sesso femminile di giovane età e una metastatizzazione da melanoma amelanotico, che ha colpito un paziente di sesso maschile deceduto a 6 mesi dalla diagnosi per metastatizzazione diffusa. I 2 casi descritti sottolineano come un iter diagnostico attento e tempestivo e una terapia chirurgica radicale siano necessari per il corretto trattamento delle neoplasie parafaringee, che rappresentano delle patologie estremamente insidiose e gravate da un alto tasso di recidive soprattutto per quanto riguarda le forme maligne.

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