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OTORINOLARINGOLOGIA

Rivista di Otorinolaringologia, Chirurgia Maxillo-Facciale,
Chirurgia Plastica Ricostruttiva, Otoneurochirurgia


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ARTICOLI ORIGINALI  


Otorinolaringologia 2004 Settembre;54(3):149-58

lingua: Italiano

Orientamento clinico-diagnostico sulla vertigine da causa vascolare. Aspetti classificativi

Tirelli G., Meneguzzi C.

Istituto di Clinica ORL Università degli Studi di Trieste, Trieste


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Obiettivo. Proporre un metodo classificativo per i pazienti affetti da vertigine da causa vascolare.
Materiali e metodi. Dal gennaio 1999 al giugno 2003 sono stati esaminati, trattati e archiviati presso la sezione di vestibologia della Clinica ORL dell’Università degli Studi di Trieste, 1975 casi di dizziness. Nell’ottobre 2003 è iniziata una rivalutazione eziopatogenetica classificativa retrospettiva degli stessi pazienti. Per i casi in cui non è stato possibile effettuare una diagnosi di certezza che giustificasse la presenza della sintomatologia vertiginosa rilevata (n.casi=1039/1975) è stato utilizzato un metodo basato sul quadro clinico, presenza di fattori di rischio cardiovascolari, positività del neuroimaging per lesioni cerebrovascolari per l’identificazione e la classificazione dei casi di vertigine da causa vascolare.
Risultati. Sono stati reclutati 1039 casi (1039/1975) che all’esame della cartella clinica evidenziavano una sintomatologia vertiginosa assimilabile a uno dei quadri clinici prestabiliti. Tra essi sono stati selezionati dapprima 362 pazienti (362/1039) in quanto portatori di fattori di rischio predeterminati, e successivamente altri 63 pazienti (63/1039) in quanto presentavano una CT e/o una MR positivo per lesioni cerebrovascolari. L’applicazione del flow chart proposta ha permesso la selezione di 425 casi su 1039 pazienti vertiginosi.
Conclusioni. Lo studio identifica un protocollo classificativo su base clinico-diagnostica che mira a selezionare pazienti vertiginosi la cui vertigine dipende da una probabile causa vascolare. L’identificazione e l’applicazione di un metodo standardizzato per classificare su base eziopatogenetica una malattia rappresenta il primo passo per determinare e scegliere una terapia causale efficace. Porre diagnosi di vertigine da causa vascolare significa identificare dei pazienti il cui apparato cardiovascolare andrà monitorato nel tempo; in tali pazienti andrà valutata altresì l’opportunità di effettuare un trattamento farmacologico causale, con il duplice obiettivo di ridurre l’insorgenza di recidive e di complicanze ischemiche cerebrali.

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