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OTORINOLARINGOLOGIA

Rivista di Otorinolaringologia, Chirurgia Maxillo-Facciale,
Chirurgia Plastica Ricostruttiva, Otoneurochirurgia


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ARTICOLI ORIGINALI  


Otorinolaringologia 2003 Giugno;53(2):55-9

lingua: Inglese

La guarigione dalle ferite dopo laringectomia totale dipende dalla via di inserzione del drenaggio nutritivo

Gryczynski M., Morawiec-Bajda A., Pietruszewska W., Pajor A.

Department of Otolaryngology Medical University, Lodz, Poland


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Obiettivo. La metodica di nutrizione del paziente dopo laringectomia totale più raccomandata e più comunemente impiegata è quella mediante sondino nasogastrico. Gli Autori propongono una diversa via di nutrizione del paziente, che prevede l’utilizzo di un dispositivo di drenaggio posizionato attraverso l’estremità superiore della ferita al collo provocata durante la laringectomia.
Metodi. È stata valutata l’incidenza delle fistole faringocutanee dopo laringectomia totale a seconda del metodo di inserzione del drenaggio nutritivo. Lo studio è stato condotto su 464 pazienti (il 64% di tutti i laringectomizzati) sottoposti a intervento chirurgico presso il Dipartimento di Otorinolaringoiatria dell’Università Medica di Lodz dal 1988 al 1997. In 114 casi (24,6%) si è sviluppata una fistola faringocutanea. Sono stati analizzati 2 gruppi di pazienti sottoposti a laringectomia: il 1° consisteva di 279 pazienti con sondino nasogastrico e il 2° gruppo comprendeva 163 soggetti con dispositivo di drenaggio posizionato attraverso la ferita del collo.
Risultati. La fistola faringocutanea, la complicanza più pericolosa, ha presentato un’incidenza statisticamente più rara nel gruppo con dispositivo di drenaggio posizionato attraverso la ferita del collo rispetto al gruppo con sondino nasogastrico (17,8% contro 27,9%, p<0,05). Inoltre i pazienti del 2° gruppo non hanno manifestato il fastidioso dolore al naso e hanno accettato più volentieri questa metodica di nutrizione.
Conclusioni. Gli esiti soddisfacenti della guarigione dalle ferite residuate dall’intervento chirurgico e i buoni risultati di tipo psicologico ed estetico per il paziente confermano l’utilità della metodica alternativa di inserzione del drenaggio nutritivo attraverso la ferita del collo.

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