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Rivista di Otorinolaringologia, Chirurgia Maxillo-Facciale,
Chirurgia Plastica Ricostruttiva, Otoneurochirurgia


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Otorinolaringologia 2002 Dicembre;52(4):143-6

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La radiochirurgia in otorinolaringoiatria

Restivo S., Speciale R., Gargano R., Di Leo R., Gallina S.

Clinica Otorinolaringoiatrica «Base» Facoltà di Medicina e Chirurgia Università degli Studi di Palermo, Palermo

La radiochirurgia è una metodica completamente diversa dalla tradizionale chirurgia che utilizzava l’elettro-bisturi, poiché il passaggio di corrente non avviene attraverso il corpo del paziente.
Il principio fisico su cui si basa la radiochirurgia è quello di utilizzare radioonde ad alta frequenza a 4 MHz (l’optimum è 3,8 MHz).
Il sistema per la Radiochirurgia comprende un apparecchio che produce corrente ad alto voltaggio ed alta frequenza (1,5-4 MHz), un elettrodo attivo, un elettrodo passivo che funge da antenna ed un pedale di comando. L’apparecchio oltre a generare le radioonde è in grado di modificarle tramite processi di rettificazione e filtrazione.
Gli Autori, dopo avere elencato i parametri da seguire per ottenere il migliore dei risultati nell’applicazione delle radiofrequenze, riportano la loro personale esperienza in campo O.R.L e ne sottolineano i vantaggi.

lingua: Italiano


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