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Rivista di Otorinolaringologia, Chirurgia Maxillo-Facciale,
Chirurgia Plastica Ricostruttiva, Otoneurochirurgia


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Otorinolaringologia 2002 Settembre;52(3):107-13

 ARTICOLI ORIGINALI

L’impiego dell’«Argon Plasma Coagulation» (APC) nella chirurgia otorinolaringoiatrica

Ferri E., Ianniello F., Armato E., Cavaleri S., Capuzzo P.

Unità Operativa Autonoma di Otorinolaringoiatria Azienda ULSS 13 Presidio Ospedaliero di Dolo, Venezia

Obiettivo: L’«Argon Plasma Coagulation» (APC) è una nuova tecnica chirurgica basata sull’impiego di una corrente ad alta frequenza che ionizza un gas inerte, l’Argon; l’erogazione di quest’ultimo genera un effetto termocoagulativo che si esplica selettivamente sui piani superficiali della mucosa interessata. Scopo del lavoro è quello di fornire i risultati preliminari della nostra esperienza basata sull’utilizzo dell’APC nella chirurgia nasale, orofaringea ed endolaringea.
Metodi. Nell’arco di 18 mesi, dal marzo 2000 al settembre 2001, 381 pazienti affetti da patologie relative ai distretti cervico-facciali sono stati sottoposti ad argon-chirurgia. Di questi, 157 hanno subito un intervento di «Decongestione dei turbinati inferiori», 107 sono stati sottoposti a tonsillectomia bilaterale, 48 a devitalizzazione di varici del Locus Valsalvae, 25 ad Uvulopalato-plastica (UVPP) secondo la tecnica di Fujita, 21 a resezione di sinechie sottoglottiche, 23 a devitalizzazione di neoformazioni benigne laringee.
Risultati. L’87% dei pazienti sottoposti a devitalizzazione dei turbinati inferiori ha dimostrato, a 12 mesi dall’intervento, un eccellente ripristino della normale funzionalità respiratoria nasale. Lo studio statistico, mediante test del «t» di Student, confermava che la differenza tra i valori delle resistenze nasali preoperatorie e postoperatorie (3, 6 e 12 mesi) risultava altamente significativa (p<0,001). Dei 107 pazienti sottoposti a tonsillectomia, una sola paziente ha presentato complicanze emorragiche postoperatorie. L’emostasi di varici settali con APC è risultata efficace nel 98% dei pazienti. Nei 25 pazienti sottoposti ad UVPP nessuna sequela significativa è stata evidenziata nel follow-up a 3 mesi, con marcata riduzione dei fenomeni di russamento notturno. Nei 23 pazienti sottoposti a devitalizzazione in microlaringoscopia di neoformazioni benigne della laringe, così come nei 21 pazienti affetti da stenosi laringee, nessun esito morfofunzionale è stato evidenziato a distanza di 1 mese dall’intervento, sia al controllo videolaringoscopico con fibre ottiche che alla stroboscopia.
Conclusioni. La chirurgia con Argon Plasma Coagulation (APC) si pone, in campo otorinolaringoiatrico, come una valida ed efficace alternativa alle tecniche chirurgiche classiche ed alla laserterapia. La manegevolezza e la semplicità d’uso, l’efficace azione termocoagulativa superficiale e la notevole torrelabilità da parte del paziente sono le caratteristiche più apprezzabili di questa metodica. È inoltre notevole la riduzione dei tempi chirurgici, l’assenza di complicanze emorragiche e, in rinochirurgia, la completa astensione da alcun tipo di tamponamento nasale.

lingua: Italiano


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