Home > Riviste > Otorinolaringologia > Fascicoli precedenti > Otorinolaringologia 2001 September;51(3) > Otorinolaringologia 2001 September;51(3):139-42

ULTIMO FASCICOLO
 

ARTICLE TOOLS

Estratti

OTORINOLARINGOLOGIA

Rivista di Otorinolaringologia, Chirurgia Maxillo-Facciale,
Chirurgia Plastica Ricostruttiva, Otoneurochirurgia


Indexed/Abstracted in: EMBASE, Scopus


eTOC

 

NOTE DI TECNICA  


Otorinolaringologia 2001 September;51(3):139-42

Copyright © 2009 EDIZIONI MINERVA MEDICA

lingua: Inglese

Manovra per il riempimento non strumentale della cavità dell’orecchio medio

Niosi C., Bellina C. R. *, Boni G. *, Bianchi R. *

Servizio di Otorinolaringoiatria, ASL 5, Pisa
*Università degli Studi - Pisa Divisione di Medicina Nucleare Dipartimento di Oncologia


PDF  


L’autoistillazione tubo-timpanica con la manovra di Niosi-Laskiewicz (AITT) è una manovra originale per mezzo della quale si introducono dentro la cavità dell’orecchio medio gocce medicamentose. Il ricorso alla manovra fu per molti anni strettamente limitato dal suo stesso propositore a causa del dubbio di possibile non-fisiologicità del decorso delle gocce. Invece, col passar del tempo, la constatata assenza di complicazioni ha reso di nuovo attuale l’AITT. Il paziente che si sottopone all’AITT (apprendendone il meccanismo), giace supino, con la testa poggiata su un cuscino ed inclinata in avanti di 30° rispetto al piano del letto. La testa è inclinata di 45° dal lato in cura sì da creare un piano inclinato lungo il quale le gocce scivoleranno nella tuba. Un contagocce smusso, carico di circa 1 mL di liquido, viene introdotto nella narice corrispondente all’orecchio in cura. Prima di premere il contagocce, il medico ordina di aprire la bocca come per uno sbadiglio. Lo «sbadiglio» deve esser mantenuto durante tutta l’istillazione. Essenziale la lentezza di erogazione. Per mezzo della AITT sono stati sommistrati i seguenti farmaci: steroidi, fibrolitici e mucolitici come streptochinasi e streptodornasi, polifosfoesteri ed antibiotici.
L’effettiva entrata delle gocce nella tuba è stata provata con una tecnica radioisotopica. È così che la letteratura medica ha registrato la prima immagine scintigrafica dell’orecchio medio.

inizio pagina

Publication History

Per citare questo articolo

Corresponding author e-mail