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OTORINOLARINGOLOGIA

Rivista di Otorinolaringologia, Chirurgia Maxillo-Facciale,
Chirurgia Plastica Ricostruttiva, Otoneurochirurgia


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ARTICOLI ORIGINALI  


Otorinolaringologia 2001 Marzo;51(1):7-9

lingua: Italiano

Il trattamento dei carcinomi T1-T2 del corpo linguale mediante laser CO2

Stomeo F., Meloni F., Bozzo C., Fois V.

Università degli Studi - Sassari Dipartimento Struttura Specialità Microchirurgiche Sezione di Otorinolaringoiatria


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Obiettivo. Il laser CO2 costituisce uno strumento affidabile per la terapia delle patologie neoplastiche della lingua in stadio T1 e T2 in grado di garantire scarse complicanze, perdite ematiche in genere modeste, velocità dei processi di cicatrizzazione.
Metodi. La casistica comprende 24 casi di carcinomi spinocellulari della parte mobile della lingua in stadio T1 e T2 trattati nel periodo 1990-1996 mediante laser CO2 sul tumore primitivo, intervento seguito a distanza di circa 4 settimane da uno svuotamento profilattico dei livelli linfatici cervicali da 1 a 4.
I T1 sono stati trattati con resezione atipica, mentre sui T2 è stata praticata una emiglossectomia parziale. Per l’exeresi è stato utilizzato un laser OPMILAS CO2 50 della Zeiss con raggio superimpulsato e potenza da 6 a 10 Watt, alla distanza di 300 mm. Sono stati sottoposti a radioterapia post-operatoria i casi risultati diversi da PN0.
Risultati. Il follow-up minimo di 4 anni ha evidenziato: due recidive su T, di modesta estensione, insorte in ambedue i casi in pazienti in stadio PT2N0 recuperate sempre con chirurgia di tipo laser, seguita però da un trattamento radioterapico sulla sede di T e su N.
Un’incidenza di metastasi definibili occulte del 28 % sui 22 casi, interessante nella quasi totalità i casi T2, senza episodi di rottura capsulare.
La sopravvivenza bruta a 4 anni è stata del 91%.
Conclusioni. La scelta del laser CO2 per il trattamento dei carcinomi in stadio T1 e T2 della parte libera della lingua con collo N0 è confortata oltre che dai buoni risultati riportati anche dalla minore morbidità rispetto alla chirurgia tradizionale.
Oltre a ciò l'utilizzo del laser ha nella nostra esperienza portato ad una notevole diminuzione delle complicanze postoperatorie e ad una riduzione della degenza media di questi pazienti.

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