Home > Riviste > Otorinolaringologia > Fascicoli precedenti > Otorinolaringologia 2000 Settembre;50(3) > Otorinolaringologia 2000 Settembre;50(3):151-6

ULTIMO FASCICOLO
 

ARTICLE TOOLS

Estratti

OTORINOLARINGOLOGIA

Rivista di Otorinolaringologia, Chirurgia Maxillo-Facciale,
Chirurgia Plastica Ricostruttiva, Otoneurochirurgia


Indexed/Abstracted in: EMBASE, Scopus


eTOC

 

CASI CLINICI  


Otorinolaringologia 2000 Settembre;50(3):151-6

lingua: Italiano

Le complicanze endocraniche delle otiti croniche: ascessi otogeni

Pia E., Policarpo M., Aluffi P., Borello G., Pisani P., Oliveri G. *, Bellotti C. *

Università del Piemonte Orientale «A. Avogadro» - Novara Clinica Otorinolaringoiatrica Azienda Ospedaliera Maggiore della Carità - Novara
*U.O. di Neurochirurgia


PDF  


Le complicanze endocraniche di patologie infiammatorie otologiche si sono notevolmente ridotte negli ultimi anni grazie all’ampio uso e ai progressi dell’antibioticoterapia.
La prognosi di tali complicanze è migliorata anche grazie all’impiego delle metodiche di imaging (TC e RM) che hanno modificato l’accuratezza e la tempestività della diagnosi.
Le nuove terapie vedono l’impiego sempre più mirato di antibiotici e metodiche chirurgiche stereotassiche.
Nel periodo 1989-1999 presso la divisione di Neurochirurgia e presso la clinica Otorinolaringoiatrica di Novara sono stati trattati 19 ascessi intracranici, di cui 2 a patogenesi otogena. Si trattava di un ascesso cerebrale localizzato al lobo temporale sinistro e di un ascesso cerebellare.
Nella fase diagnostica sono state impiegate sistematicamente tecniche di imaging, TC e/o RM, ed in alcuni casi selezionati la scintigrafia con leucociti marcati.
La terapia medica è stata instaurata a pieno dosaggio con un’antibioticoterapia ragionata, cortisonici, diuretici osmotici ed antiepilettici.
Risulta indispensabile al fine di impostare un’antibioticoterapia mirata l’allestimento di terreni di coltura specifici per Gram+, Gram- e ceppi di anaerobi.
La bonifica chirurgica del focolaio settico (radical mastoidectomy o TPL Aperta) ed il trattamento aspirativo dell’ascesso a mano libera e/o stereotassico TC o RM guidato, più conservativo rispetto a tecniche tradizionali, hanno permesso una riduzione non solo di mortalità ma anche della morbilità.

inizio pagina

Publication History

Per citare questo articolo

Corresponding author e-mail