Home > Riviste > Otorinolaringologia > Fascicoli precedenti > Otorinolaringologia 2000 September;50(3) > Otorinolaringologia 2000 September;50(3):133-7

ULTIMO FASCICOLO
 

ARTICLE TOOLS

Estratti

OTORINOLARINGOLOGIA

Rivista di Otorinolaringologia, Chirurgia Maxillo-Facciale,
Chirurgia Plastica Ricostruttiva, Otoneurochirurgia


Indexed/Abstracted in: EMBASE, Scopus


eTOC

 

ARTICOLI ORIGINALI  


Otorinolaringologia 2000 September;50(3):133-7

lingua: Italiano

La radiochirurgia in ORL (Studio istologico ultrastrutturale comparativo con elettrobisturi e laser CO2)

Restivo S. *, Valentino B., Gallina S. *, Farina E., Speciale R. *, Cupido G. *

Università degli Studi - Palermo Dipartimento di Discipline Chirurgiche Anatomiche e Oncologiche Sezione di Anatomia Umana
*Istituto di Clinica Otorinolaringoiatrica Clinica O.R.L. Base (Direttore: Prof. S. Restivo)


PDF  


Obiettivo. La chirurgia mediante radiofrequenza rappresenta una metodica di recente acquisizione in campo ORL. Tale tecnica, sfruttando radio-onde ad alta frequenza, permette di sezionare e/o coagulare i tessuti in maniera pressoché atraumatica. Le radio-onde provocano un riscaldamento dell’acqua cellulare con conseguente vaporizzazione e dissoluzione molecolare. La sezione si realizza per il calore generato dalla resistenza che il tessuto offre al passaggio della radio-onda che viene applicata con un sottile elettrodo, cosicché il calore disintegra e volatilizza le cellule nella traiettoria delle radio-onde sezionando il tessuto in modo molto preciso.
L’obiettivo del lavoro è stato quello di approfondire le caratteristiche istologiche di cute sezionata mediante radiofrequenza, elettrobisturi e laser CO2.
Metodi. I frammenti sono stati prelevati durante interventi di timpanoplastica, fissati in liquido di Bouin, disidratati nella serie di alcol e studiati al microscopio ottico ed elettronico a scansione.
Risultati. I risultati ottenuti evidenziano come l’epidermide risulti più o meno integra con tutte le metodiche, mentre il derma presenta alterazioni di organizzazione evidenti nella sezione mediante elettrobisturi ed ancor più mediante laser CO2.
Conclusioni. Gli Autori concludono che il mantenimento della integrità strutturale della cute sezionata mediante radiofrequenza permetta una migliore cicatrizzazione ed una sutura più facile e precisa con evidenti vantaggi estetico-funzionali, minor sofferenza nel postoperatorio e riduzione dei tempi di degenza.

inizio pagina

Publication History

Per citare questo articolo

Corresponding author e-mail