Ricerca avanzata

Home > Riviste > Otorinolaringologia > Fascicoli precedenti > Otorinolaringologia 1999 Dicembre;49(4) > Otorinolaringologia 1999 Dicembre;49(4):169-72

FASCICOLI E ARTICOLI   I PIÙ LETTI   eTOC

ULTIMO FASCICOLOOTORINOLARINGOLOGIA

Rivista di Otorinolaringologia, Chirurgia Maxillo-Facciale,
Chirurgia Plastica Ricostruttiva, Otoneurochirurgia

Indexed/Abstracted in: EMBASE, Scopus

Periodicità: Trimestrale

ISSN 0026-4938

Online ISSN 1827-188X

 

Otorinolaringologia 1999 Dicembre;49(4):169-72

 ARTICOLI ORIGINALI

Audiometria e artrite cronica giovanile

Stura M., Cordone A.*, Salami A.*, D'Agostino R., Porcu A.

Istituto G. Gaslini - Genova - Divisione ORL (Primario: Prof. G. Taborelli) Università degli Studi - Genova
* Clinica ORL R (Direttore: Prof. A. Salami)

Obiettivo. L’artrite cronica giovanile è un processo infiammatorio che interessa le articolazioni sinoviali anche nel bambino. È quindi ipotizzabile che le articolazioni incudo-malleolare e incudo-stapediale (che sono di tipo sinoviale), possano essere colpite da tale affezione.
Metodi. Abbiamo esaminato 23 soggetti (12 maschi e 11 femmine), di età compresa tra i 4 e i 13 anni, affetti da artrite reumatoide cronica giovanile e 16 soggetti normali di controllo (9 maschi e 7 femmine), di età compresa tra i 4 e i 12 anni. Ai pazienti sono stati effettuati: esame audiometrico tonale, esame impedenzometrico con timpanogramma e ricerca del riflesso stapediale in fase più precoce possibile di diagnosi e terapia (salicilati o FANS associati o meno ad immunosoppressori quali azatioprina 1-2 mg/kg/die, o metotrexate 0,5 mg/kg/settimana) e successivamente a distanza di 18 mesi.
Risultati. Tutti i soggetti (sia i patologici che i controlli) presentavano esame audiometrico normale ai controlli effettuati sia in fase precoce di patologia (primo controllo) che a 18 mesi di distanza (secondo controllo). I riflessi stapediali sia ipsi che controlaterali sono risultati normali con valori compresi tra 75 e 95 dB in ambedue i controlli.
Il timpanogramma, al primo controllo, era di tipo «A» (compliance compresa tra 0,5 e 1,5 cm3) nei 16 pazienti normali del gruppo di controllo e in 16 soggetti (69,6%) su 23 affetti da artrite giovanile. Negli altri 7 (30,4%) il timpanogramma era di tipo «As»(compliance< 0,5 cm3).
Al secondo controllo il timpanogramma era di tipo «A» nei 16 soggetti del gruppo di controllo e in 20 dei 23 patologici. Negli altri 3 casi (appartenenti al gruppo dei 7 con timpanogramma di tipo «As» al primo controllo), il timpanogramma era ancora di tipo «As».
Conclusioni. I nostri risultati dimostrano la consistente incidenza (30,4%) di timpanogramma di tipo «As» in fase precoce di terapia; ciò potrebbe significare un interessamento artritico delle articolazioni sinoviali della catena stessa, con un possibile irrigidimento, diminuzione della compliance e una minore elasticità al transito delle vibrazioni acustiche. La terapia sortirebbe un qualche effetto, il che confermerebbe tra l’altro, le ipotesi su quanto appena affermato. Tale patologia, in questi casi, non sarebbe però sufficiente a provocare una perdita uditiva trasmissiva evidente.

lingua: Italiano


Full text temporaneamente non disponibile on-line. Contattaci  ESTRATTI

inizio pagina