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OTORINOLARINGOLOGIA

Rivista di Otorinolaringologia, Chirurgia Maxillo-Facciale,
Chirurgia Plastica Ricostruttiva, Otoneurochirurgia


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ARTICOLI ORIGINALI  


Otorinolaringologia 1999 Settembre;49(3):125-30

lingua: Italiano

Distorsion products modifications after acoustic overload

Albera R., Giordano L., Rosso P., Ricca G., Ferrero V.

Università degli Studi - Torino Dipartimento di Fisiopatologia Clinica II Sezione di ORL


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Obiettivo. I prodotti di distorsione delle emissioni oto-acustiche (DPOAEs) sono attualmente considerati l’espressione dei processi di contrazione attiva delle cellule ciliate esterne. Lo studio delle DPOAEs rappresenta un utile, oggettivo e rapido strumento di analisi funzionale della coclea. Un nuovo possibile campo di applicazione delle DPOAEs è costituito dall’identificazione dei soggetti più suscettibili al danno uditivo da rumore.
Gli autori si sono posti come obiettivo la valutazione delle modificazioni di ampiezza delle DPOAEs dopo un’esposizione al rumore bianco di entità tale da non determinare una significativa modificazione di soglia audiometrica.
Metodi. Quaranta volontari normoacusici sono stati sottoposti allo studio. Ogni soggetto è stato sottoposto al seguente protocollo di analisi in 4 giorni differenti. Audiometria tonale liminare (ATL) e registrazione delle DPOAEs senza stimolo affaticante; ATL e DPOAEs prima e dopo esposizione a stimolo affaticante con rumore bianco per 5’ a 90 dB; ATL e DPOAEs prima e dopo stimolo affaticante per 5’ a 100 dB; ATL e DPOAEs senza stimolo affaticante.
Risultati. Dopo l’esposizione allo stimolo affaticante si è manifestato solo un lieve e transitorio incremento della soglia audiometrica a 6 KHz. Sempre dopo affaticamento l’ampiezza delle DPOAEs a 4 KHz è risultata essere diminuita in 24 soggetti e aumentata in 10 mentre in 6 casi è stata ottenuta una risposta non costante.
Conclusioni. Lo studio evidenzia come dopo la stimolazione acustica affaticante vi siano due possibili modificazioni delle DPOAEs. Un gruppo di soggetti dimostra una riduzione di ampiezza dei prodotti di distorsioni come segno di sofferenza delle cellule ciliate esterne e un secondo gruppo un aumento della loro ampiezza quale segno di una selettiva sofferenza del sistema cocleare efferente che può precedere il danno diretto a carico delle cellule ciliate esterne. Sono necessari ulteriori studi al fine di poter eventualmente correlare l’andamento delle DPOAEs dopo affaticamento uditivo con la suscettibilità al danno da rumore.

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