Home > Riviste > Otorinolaringologia > Fascicoli precedenti > Otorinolaringologia 1999 June;49(2) > Otorinolaringologia 1999 June;49(2):103-6

ULTIMO FASCICOLO
 

ARTICLE TOOLS

Estratti

OTORINOLARINGOLOGIA

Rivista di Otorinolaringologia, Chirurgia Maxillo-Facciale,
Chirurgia Plastica Ricostruttiva, Otoneurochirurgia


Indexed/Abstracted in: EMBASE, Scopus


eTOC

 

NOTE DI TERAPIA  


Otorinolaringologia 1999 June;49(2):103-6

lingua: Italiano

Il Cefetamet Pivoxil nel trattamento dell’otite acuta media ed esterna

Farri A., Enrico A., Cammarota R.

Università degli Studi - Torino I Clinica ORL


PDF  


Obiettivo. Scopo del lavoro è stato valutare l’efficacia clinica della terapia antibiotica con il Cefetamet Pivoxil (cefalosporina di III generazione, ad ampio spettro antibatterico), nel trattamento dell’otite acuta media ed esterna.
Metodi. Durante il periodo gennaio-luglio 1997, è stato approntato uno studio sperimentale su un campione randomizzato di 55 pazienti (32 uomini e 23 donne, età media 37,5 anni) sofferenti di otite acuta media; di essi, 21 soggetti presentavano un quadro associato di di otite acuta esterna. Lo schema terapeutico prevedeva l’utilizzo del Cefetamet Pivoxil per la durata di almeno 8 giorni, ad un regime posologico variabile in funzione dell’età; negli adulti e nei bambini oltre i 12 anni di età il dosaggio standard era di 500 mg 2 volte al giorno; nei bambini di età inferiore ai 12 anni la dose standard di 10 mg/kg si articolava in due somministrazioni giornaliere. I soggetti in esame erano sottoposti alla supervisione degli Autori durante l’intero periodo del trattamento farmacologico. Al termine della terapia, circa una settimana dalla prima visita, i pazienti venivano ricontrollati. L’efficacia clinica della terapia antibiotica è stata valutata sottoforma di tre ordini di risposta: +, ++, +++, a seconda del grado di miglioramento ottenuto.
Risultati. La guarigione clinica (+++) si è verificata nel 52,7% dei pazienti. Il 36,3% dei soggetti ha ottenuto un netto miglioramento del quadro sintomatologico ed obiettivo (++), mentre solo il 9% del campione in esame ha raccolto modesti benefici terapeutici (+).
Conclusioni. In conclusione, il Cefetamet Pivoxil si è dimostrato un farmaco affidabile e ben tollerato (98,2% dei casi), rappresentando una valida alternativa alle usuali terapie farmacologiche di prima scelta.

inizio pagina

Publication History

Per citare questo articolo

Corresponding author e-mail