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OTORINOLARINGOLOGIA

Rivista di Otorinolaringologia, Chirurgia Maxillo-Facciale,
Chirurgia Plastica Ricostruttiva, Otoneurochirurgia


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ARTICOLI ORIGINALI  


Otorinolaringologia 1998 Settembre;48(3):119-25

lingua: Italiano

Ectopia linguale della tiroide. Multidisciplinarietà di intervento

Grillo C.**, Alberti M.*, Giardina V.*, Laudani A.***, Randazzo A.°, Verzi P.****, La Mantia I.*, Tumino S.**

Università degli Studi - Catania
* Istituto di Otorinolaringoiatria
** Cattedra di Otorinolaringoiatria
*** Istituto di Medicina Interna e Specialità Internistiche
**** Cattedra di Ortognatodonzia
° Scuola di Specializzazione in Anestesia e Rianimazione


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Obiettivo. L’ectopia linguale della tiroide si manifesta, di solito, come una tumefazione cupoliforme a livello della radice della lingua. È dovuta a mancata discesa dell’abbozzo tiroideo primitivo dal forame cieco alla sua sede definitiva. La diagnosi può essere tardiva e dipende dal volume e dalla funzionalità del tessuto tiroideo ectopico.
Obiettivo dello studio è evidenziare la complessità della gestione del paziente affetto da ectopia linguale della tiroide e la necessità che la valutazione diagnostico-terapeutica venga affidata ad un gruppo di esperti di varie branche specialistiche (Otorinolaringoiatria, Endocrinologia, Diagnostica per immagini, ecc.
Metodi. Indagine retrospettiva su sette pazienti affetti da ectopia linguale della tiroide, giunti alla nostra osservazione negli ultimi due anni, presso gli Istituti di Clinica Otorinolaringoiatrica e di Medicina Interna e Specialità Internistiche dell’Università di Catania. La valutazione diagnostica dei pazienti è basata su studi morfologici (rinofaringolaringofibroscopia, scintigrafia tiroidea, ecografia ed eventualmente TAC e/o MNR) e funzionali (dosaggio degli ormoni tiroidei liberi e della tireotropina di base ed, eventualmente, dopo stimolo con TRH). Solo in una paziente è stato necessario il trattamento chirurgico per problemi compressivi locali; gli altri sei casi sono stati sottoposti a trattamento medico.
Risultati. In tutti i pazienti si è ottenuta una condizione di eutiroidismo, in assenza di residui segni di compressione locale da parte della tiroide ectopica.
Conclusioni. Le complesse problematiche riguardanti la diagnostica morfologica e funzionale della tiroide ectopica e la valutazione delle scelte terapeutiche rendono indispensabile un approccio specialistico multidisciplinare.

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