Ricerca avanzata

Home > Riviste > Otorinolaringologia > Fascicoli precedenti > Otorinolaringologia 1998 Giugno;48(2) > Otorinolaringologia 1998 Giugno;48(2):67-71

FASCICOLI E ARTICOLI   I PIÙ LETTI   eTOC

ULTIMO FASCICOLOOTORINOLARINGOLOGIA

Rivista di Otorinolaringologia, Chirurgia Maxillo-Facciale,
Chirurgia Plastica Ricostruttiva, Otoneurochirurgia

Indexed/Abstracted in: EMBASE, Scopus

Periodicità: Trimestrale

ISSN 0026-4938

Online ISSN 1827-188X

 

Otorinolaringologia 1998 Giugno;48(2):67-71

 ARTICOLI ORIGINALI

Influenza di rip­e­tuti sti­moli sin­u­soi­dali ­sulla ris­posta otto-c­i­netica

Taborelli G., Favata E., Melagrana A., D'Agostino R.

From the Otorh­i­nol­a­ryn­gology Depart­ment «Gian­nina Gas­lini» Insti­tute Genoa, ­Italy

Intro­du­zione. ­Alcuni ­Autori asse­ris­cono che il nis­tagmo ottoc­i­netico (NOC) incre­menta (o dim­i­nuisce) una ris­posta ves­tib­o­lare omo­dir­e­zi­o­nale o con­tro­dir­e­zi­o­nale, ­evocata ­dopo ­qualche ­tempo ­dalla sua inter­ru­zione. ­Essi sos­ten­gono ­anche il con­trario: il NOC né ­aumenta né dim­i­nuisce se re-g­is­trato ­dieci ­minuti ­dopo una stim­o­laz­ione ­roto-acce­ler­a­toria anti­oraria (­dieci ­stop-­test effet­tuati ­alla ­velocità di 180°/sec­ondo). In ­questo ­studio, a dif­fe­renza di ciò che è sos­te­nuto da ­altri ­Autori, noi inten­diamo val­u­tare se una stim­o­laz­ione ves­tib­o­lare rot­a­toria bidir­e­zi­o­nale ­molto ­intensa o pro­lun­gata, ­possa inter­fe­rire con un NOC evo­cato ­qualche ­tempo ­dopo.
­Metodi. Al ­fine di dimos­trare se ­quello che è ­stato pre­ce­den­te­mente ipo­tiz­zato sia pos­si­bile, ­abbiamo sot­to­posto ad una stim­o­laz­ione ves­tib­o­lare ­molto ­intensa e pro­lun­gata 2 ­gruppi di 9 sog­getti. In ­ciascun ­gruppo ­abbiamo appli­cato ris­pet­tiv­a­mente 10 e 20 ­minuti di rotaz­ione ango­lare sin­u­soi­dale. ­Abbiamo in ­seguito val­u­tato se ­esiste una dif­fe­renza sta­tis­tic­a­mente sig­nif­i­ca­tiva fra il NOC iniz­iale e ­quello ­finale («­look» o «­stare»), sia omo che con­tro­dir­e­zi­o­nale al nis­tagmo ves­tib­o­lare.
Risul­tati. Sia il NOC «­stare» (I ­gruppo) che il NOC «look» (II ­gruppo) evo­cati 10 ­minuti ­dopo ­l’interruzione ­della rotaz­ione sin­u­soi­dale, aumen­tano se con­fron­tati con i cor­ris­pon­denti NOC ­basali, ma ­tale ­aumento è sta­tis­ti-ca­mente sig­ni­fic­a­tivo («t»-­test) sol­tanto per ­quanto ­riguarda ­l’ampiezza e la ­velocità ango­lare ­della ­fase ­lenta del NOC «­look». Ciò sugge­risce che ­anche una stim­o­laz­ione ve-stib­o­lare (­molto ­intensa e pro­tratta) può inter­fe­rire con un suc­ces­sivo NOC.
Con­clu­sioni. Con­clu­diamo ­quindi che (in ­campo ­clinico) sia neces­sario un inter­vallo di ­tempo suf­fi­cien­te­mente ­lungo tra una stim­o­laz­ione ves­tib­o­lare e otti­coc­i­netica, al ­fine di evi­tare inter­fe­renze che potreb­bero alte­rare la ris­posta ni-stag­mica e por­tarci ad una diag­nosi ­errata.

lingua: Inglese


FULL TEXT  ESTRATTI

inizio pagina