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MINERVA UROLOGICA E NEFROLOGICA

Rivista di Nefrologia e Urologia


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  AGGIORNAMENTI SULLA CALCOLOSI


Minerva Urologica e Nefrologica 2013 Giugno;65(2):93-99

lingua: Inglese

Nefrolitotomia percutanea in posizione prona e supina

Lucarelli G., Breda A.

Department of Urology, Fundació Puigvert Barcelona, Spain


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A partire dal 1976, quando per la prima volta fu eseguito un trattamento mininvasivo per litiasi renale, la nefrolitotomia percutanea (percutaneous nephrolithotomy, PCNL) è progressivamente diventata la tecnica di elezione per il trattamento della calcolosi complessa e a stampo. Sebbene per decenni questa procedura sia stata eseguita con il paziente in posizione prona, recentemente è stata adottato anche il posizionamento supino, soprattutto per i vantaggi anestesiologici che questa posizione comporta e per la possibilità di eseguire trattamenti combinati per via anterograda e retrograda. Da una revisione della letteratura emerge che, nonostante la grande quantità di studi pubblicati, per la maggior parte si tratta di trial retrospettivi con solo due studi condotti in maniera prospettica. Nonostante ancora oggi sia piuttosto dibattuto quale sia il miglior accesso per questo tipo di procedura, entrambe le posizioni (prona e supina con le sue varianti) risultano egualmente efficaci e sicure. Pertanto riteniamo che la preferenza e l’esperienza di ciascun chirurgo debba rappresentare in definitiva il fattore principale nella scelta del tipo di posizione in cui eseguire la PCNL.

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