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MINERVA UROLOGICA E NEFROLOGICA

Rivista di Nefrologia e Urologia


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REVIEW  


Minerva Urologica e Nefrologica 2011 Settembre;63(3):251-60

lingua: Inglese

Controversie nella ricostruzione uretrale

Barbagli G. 1, Sansalone S. 2, Romano G. 3, Lazzeri M. 4

1 Center for Reconstructive Urethral Surgery, Arezzo, Italy;
2 Department of Urology, Tor Vergata University, Rome, Italy;
3 Department of Urology, San Donato Hospital, Arezzo, Italy;
4 Clinical Research Institute “Prof. M. Fanfani”, Florence, Italy


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Le stenosi uretrali sono una frequente causa di sintomi al tratto urinario inferiore negli uomini. L’uretroplastica a cielo aperto è considerata il trattamento di riferimento per la stenosi uretrale. Il trattamento delle stenosi uretrali è un procedimento in continua evoluzione e vi è un rinnovato dibattito sul migliore approccio da adottare nella ricostruzione dell’uretra, poiché non è ancora stata definita in maniera chiara la superiorità di un approccio rispetto agli altri. L’uretroplastica anteriore può essere effettuata, con bassa morbilità, in un contesto di terapia ambulatoriale, riducendone così l’impatto. Al fine di migliorare gli esiti in pazienti adulti con coinvolgimento del corpo del pene, i chirurghi ricostruttivi dell’uretra hanno iniziato ad applicare i principi della manipolazione delicata dei tessuti e lo sviluppo di tecniche mini-invasive. La cute genitale o extra-genitale è stata usata come trapianto libero o raccolta come lembo per qualche tempo, grazie alla sua ubicazione, alla cute priva di peli e alla durabilità. Sin dai primi anni ‘90, l’utilizzo della mucosa orale è stato introdotto nella chirurgia ricostruttiva uretrale ed è divenuto comune nelle ricostruzioni uretrali. La chirurgia ricostruttiva uretrale sta cambiando in fretta e tale cambiamento è fonte di disagio per quei chirurghi che vedono divenire obsoleti o impraticabili gli stessi principi che avevano precedentemente informato la loro professione. Le nuove tecniche e i nuovi materiali ingegneristici sono parte del nostro futuro.

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