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MINERVA UROLOGICA E NEFROLOGICA

Rivista di Nefrologia e Urologia


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Minerva Urologica e Nefrologica 2011 September;63(3):199-205

Copyright © 2011 EDIZIONI MINERVA MEDICA

lingua: Inglese

Un approccio interdisciplinare per il trattamento chirurgico delle masse renali

Miller J., Schwartz B. F., Tarter T. H.

Division of Urology, Southern Illinois University School of Medicine, Springfield, IL, USA


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Obiettivo. Recenti tendenze nel trattamento chirurgico delle masse renali indicano che il tipo di chirurgia eseguita dipende in gran parte dallo stile procedurale del chirurgo. Dal 2004, abbiamo adottato un approccio interdisciplinare per il trattamento chirurgico delle masse renali. Riportiamo i risultati di tale pratica, inclusi gli esiti oncologici e chirurgici.
Metodi. È stato analizzato un database prospettico di pazienti sottoposti al trattamento delle masse renali. La chirurgia mini-invasiva (MIS) è stata eseguita da un laparoscopista mentre la chirurgia a cielo aperto è stata effettuata da un oncologo urologo. I dati demografici e clinicopatologici sono stati confrontati tra i gruppi del trattamento attraverso l’analisi della varianza non parametrica.
Risultati. Dei 120 pazienti trattati per masse renali, il 34% è stato trattato a seguito di un rimando interno, il 34% con chirurgia conservativa del rene (NSS), il 68% con MIS e il 32% con chirurgia a cielo aperto. I rimandi interni hanno interessato il 77% dei pazienti sottoposti a nefrectomia parziale a cielo aperto (OPN), il 32% dei pazienti sottoposti a nefrectomia radicale a cielo aperto (ORN) e il 26% dei pazienti sottoposti a MIS. Non vi sono state differenze significative tra i gruppi per quanto concerne genere, ASA media o fumo pregresso. I pazienti nel gruppo ORN sono stati quelli più sintomatici (P<0,001). I pazienti sottoposti a ORN o LRN presentavano neoplasie di dimensioni maggiori rispetto a quelli sottoposti a nefrectomia parziale per via laparoscopica o a cielo aperto (LPN e OPN) (P<0,001). Stadio, grado e tasso di margine positivo del tumore sono stati più elevati nel gruppo ORN (P<0,001). La degenza ospedaliera è stata più breve nei gruppi MIS e NSS (p<0,001). Per quanto concerne le complicanze, non vi sono state differenze tra i gruppi.
Conclusioni. Un approccio interdisciplinare al trattamento delle masse renali, il quale preveda sia un laparoscopista che un oncologo urologo potrebbe ridurre l’impatto dello stile procedurale del chirurgo sul tipo di c

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