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MINERVA UROLOGICA E NEFROLOGICA

Rivista di Nefrologia e Urologia


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Minerva Urologica e Nefrologica 2010 December;62(4):347-53

lingua: Inglese

L’invasione microscopica venosa è associata con l’assenza di malattia e la sopravvivenza in assenza di cancro nel carcinoma cellulare renale

Sanli O., Zorba O. U., Erdem S., Tezer M., Kilicar-slan I., Esen T., Tunc M.

Departments of Urology and Pathology, Istanbul Faculty of Medicine, Istanbul University, Istanbul, Turkey


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Obiettivo. Scopo di questo articolo era studiare il significato della invasione microscopica venosa (microscopic venous invasion, MVI) come fattore prognostico per i pazienti affetti da carcinoma cellulare renale (renal cell carcinoma, RCC).
Metodi. Il presente studio ha incluso 220 pazienti affetti da RCC non metastatico sottoposti a nefrectomia radicale (radical nephrectomy, RN). È stata definita MVI la presenza di cellule cancerogene nei vasi sanguigni sulla base dell’esame microscopico per colorazione con ematossilina-eosina. Sono stati presi in esame l’impatto della MVI sulla progressione della malattia e sulla sopravvivenza dopo 37 (6-190) mesi del follow-up medio e la sua correlazione con le caratteristiche clinico-patologiche note. Sono state effettuate l’analisi della sopravvivenza attraverso le curve di Kaplan-Meier e il modello di log-rank per il confronto univariato oltre che il modello a rischi proporzionali di COX per l’analisi multivariata.
Risultati. È stata riscontrata MVI in 68 pazienti (30,8%) e di questi 26 (38,2%) hanno sviluppato nuovamente il tumore, mentre 16 (23,5%) sono deceduti per progressione della malattia, solamente 18 (11,8%) dei rimanenti 152 pazienti senza MVI hanno presentato ricorrenza della malattia e 8 (5,3%) sono morti per il cancro. Nella analisi multivariata la MVI (P=0,014), il grado di Fuhrman (P=0,028) e il differenziamento sarcomatoide (sarcomatoid differentiation, SD) (P=0,01) si sono rivelati fattori predittivi del decremento della sopravvivenza in assenza di malattia (disease-free survival, DFS). Mentre la MVI (P=0,04) e la SD (P=0,029) nell’analisi multivariata si sono rivelate essere predittive per la sopravvivenza specifica al cancro (cancer specific survival, CSS) con necrosi (P=0,037).
Conclusioni. Il presente studio ha mostrato che la MVI è associata ad una vasta maggioranza di caratteristiche patologiche avverse correlate all’RCC. Inoltre, è stato riscontrato che risulta essere un fattore prognostico clinico indipendente per la DFS e il CSS

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