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MINERVA UROLOGICA E NEFROLOGICA

Rivista di Nefrologia e Urologia


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ARTICOLI ORIGINALI  


Minerva Urologica e Nefrologica 2010 Giugno;62(2):151-6

lingua: Inglese

Laser a luce verde (KTP, 80 W) per il trattamento dell’iperplasia prostatica benigna

Skriapas K. 1, Hellwig W. 1, Samarinas M. 2, Witzsch U. 1, Becht E. 1

1 Department of Urology and Pediatric Urology, Krankehaus Nordwest, Stiftung zum Heiligen Geist, Frankfurt am Main, Germany
2 Department of Pediatric Surger, Karamandanio Pediatric General Hospital, Patras, Greece


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Obiettivo. Un’interessante alternativa per il trattamento dell’ipertrofia prostatica benigna (IPB) è rappresentata dall’impiego del laser potassium titanyl phosphate (KTP) a 80 W. È stata valutata l’efficacia e la sicurezza di questa procedura in pazienti affetti da ostruzione urinaria.
Metodi. Complessivamente, 171 pazienti affetti da ostruzione vescicale sono stati sottoposti a trattamento con laser potassium titanyl phosphate (KTP) a 80 W. Nel periodo preoperatorio, sono stati valutati l’international prostate symptom score (IPSS), il flusso urinario massimale (Qmax), il volume prostatico e il volume urinario residuo post-minzionale (PVR). Inoltre, sono state valutate le complicanze perioperatorie e le perdite ematiche, l’ospedalizza-zione, la durata della cateterizzazione, il, Qmax e il PVR postoperatori.
Risultati. Dei 171 pazienti sottoposti a trattamento con laser KTP, ne sono stati valutati 143. Il volume prostatico preoperatorio medio era 43,9±17,1 (15-76). Ottantanove pazienti (62,2%) erano in terapia cronica con farmaci anticoagulanti orali o antiaggreganti (Coumadin o Aspirina 100). L’energia applicata media è stata di 170±65 kJ (100-275). Non vi sono state significative perdite ematiche o assorbimento di liquido durante il trattamento KTP. I valori medi di Qmax preoperatori e postoperatori erano 3,4±4,3 e 16,3±7,3, rispettivamente. Il PVR è diminuito da 74±47,7 ml nel periodo preoperatorio, a 16,6±21,5 ml nel postoperatorio. La durata della cateterizzazione è stata di 1,4±0,8 giorni (0-5).
Conclusioni. Il laser KTP per la prostata rappresenta un trattamento sicuro ed efficace per i pazienti affetti da IPB. La procedura presenta un basso tasso di complicanze postoperatorie. Esso può essere impiegato in pazienti ad alto rischio, soprattutto in quelli in terapia con farmaci anticoagulanti orali.

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