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MINERVA UROLOGICA E NEFROLOGICA

Rivista di Nefrologia e Urologia


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REVIEW  EMODIALISI: IERI, OGGI E DOMANI


Minerva Urologica e Nefrologica 2010 Marzo;62(1):41-50

lingua: Inglese

Ipertensione nei pazienti in dialisi

Querques M., Manunta P.

Operative Unit of Nephrology and Dialysis, Department of Nephrology, San Raffaele Scientific Institute, “Vita-Salute” San Raffaele University, Milan, Italy


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Le malattie cardiache e cerebrovascolari costituiscono la principale causa di morte nei pazienti in dialisi. Si ritiene che l’ipertensione arteriosa ne rappresenti uno dei più importanti fattori di rischio oltre ai noti fattori tradizionali e non-tradizionali quali l’anemia, l’ipertrofia ventricolare sinistra, l’infiammazione ed un alterato metabolismo calcio-fosforo. L’espansione del volume extracellulare è il maggior responsabile dell’ipertensione in dialisi. La progressiva riduzione dei tempi di trattamento emodialitico ha favorito l’instaurarsi di una cronica espansione del volume extracellulare che è strettamente correlata alla patogenesi volume-dipendente dell’ipertensione. L’uso di farmaci antiipertensivi è utile nel controllo della pressione arteriosa e nella prevenzione dell’ipertrofia ventricolare sinistra di questi pazienti, ma sovente tali terapie non vengono intraprese perché riducono la stabilità vascolare intradialitica. Studi recenti eseguiti mediante controllo domiciliare e monitoraggio della pressione nelle 24 ore hanno dimostrato che valori pressori inferiori riducono il rischio cardio-vascolare. Tali presidi associati allo studio della compliance vascolare rappresentano un utile ausilio nella valutazione di questi pazienti. Inoltre, il monitoraggio domiciliare della pressione arteriosa nel periodo interdialitico è un metodo pratico che ben si correla con i valori riscontrati al monitoraggio delle 24 ore. In questa review vengono rivisitati l’epidemiologia, i meccanismi patogenetici sottostanti il sovraccarico di volume nei pazienti in dialisi e delineati i fattori di rischio tradizionali e non tradizionali presenti in questa popolazione.

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